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Scat, a Palazzo del Carmine dicono solo “inesattezze”. Sciopero ad oltranza

Redazione

Scat, a Palazzo del Carmine dicono solo “inesattezze”. Sciopero ad oltranza

Ven, 17/05/2013 - 07:09

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CALTANISSETTA – In merito a quanto diffuso in una nota emessa dall’amministrazione di palazzo del Carmine in cui si legge che:  “Il comune non ha nessun debito nei confronti della s.c.a.t. per chiarezza l’importo dovuto, che l’amministrazione comunale versa annualmente alla societa’ e’ di circa 80 mila euro, suddiviso in quattro rate, che solitamente vengono pagate trimestralmente. molte volte, e questa e’ una di quelle, il comune, al fine di alleviare le difficolta’ economiche in cui versa la societa’, ha pagato il trimestre alla societa’ anticipatamente. cosa che e’ stata fatta appunto anche ieri, quando il sindaco campisi ha dato mandato agli uffici di liquidare sia il primo che il secondo trimestre 2013, arrivando cosi’ a coprire anche le spese del mese di giugno. con questo l’amministrazione comunale non si vuole lavare le mani rispetto ad una vicenda che coinvolge lavoratori che da piu’ mesi non percepiscono lo stipendio, ma proprio per cercare di risolvere alla base il problema e dare un ulteriore supporto a queste persone, il sindaco campisi si dichiara disponibile a recarsi a palermo assieme al management della s.c.a.t. per affrontare la questione con l’assessore competente della giunta Crocetta”

La societa’ con il presente comunicato vuole chiarire alla cittadinanza – titolare del diritto alla mobilita’ – le inesattezze contenute nella nota dell’amministrazione comunale al fine di evitare che quanto dichiarato nei giorni scorsi si possa pensare che sia falso.

Sul debito del Comune nei confronti della S.C.A.T. si precisa quanto segue:

la S.C.A.T. in data 25 ottobre 2007 ha stipulato un contratto di affidamento provvisorio dei servizi di trasporto pubblico locale gia’ in concessione comunale dal 1971, rep. 3964, con atto pubblico alla presenza del segretario generale del Comune e con l’intervento, in nome e per conto e nell’interesse del Comune,  del comandante del Corpo dei Vigili Urbani.

All’art. 3 si legge: “ il presente contratto ha come  finalita’ quella di regolare i rapporti tra l’impresa (SCAT) e l’amministrazione (COMUNE DI CALTANISSETTA).

All’art. 4 si legge: “…………… costituiscono oggetto del presente contratto le concessioni di autolinee già assentite al 23 dicembre 2005, data di pubblicazione della stessa legge, ed esercitate secondo i programmi di esercizio in vigore alla stessa data; costituisce altresì oggetto del presente contratto la disciplina dei rapporti tra l’amministrazione e l’impresa riguardanti: – il servizio di trasporto pubblico locale urbano di competenza comunale con i programmi di esercizio e gli orari riportati nell’allegato “a” al presente contratto, sviluppanti la percorrenza complessiva annua di km 524.592,400 coincidente con quella compresa nel d.d.g. 1058 del 29 novembre 2004 che ha determinato l’importo oggetto del trasferimento delle somme da parte della regione e che costituisce in parte l’importo del presente contratto così come previsto dal vi° comma dell’art. 27 della l.r. 19/2005;

L’art. 9 regola gli obblighi dell’amministrazione a  compensazioni per obblighi di servizio pubblico (obbligo tariffario, di percorrenza, di orario e di fermata)  e in particolare stabilisce che l’amministrazione (COMUNE DI CALTANISSETTA) si impegna a corrispondere all’impresa (S.C.A.T.) un importo annuo di euro 1.125.410,37, rivalutato annualmente sulla base dell’indice istat,  i cui pagamenti sono effettuati dall’amministrazione a trimestralità anticipate quindi a gennaio, ad aprile, a luglio e a ottobre.

Cosicchè quando ieri il sindaco Campisi ha dato mandato agli uffici di liquidare sia il primo che il secondo trimestre 2013 ha sollecitato un pagamento che avrebbe dovuto fare a gennaio e ad aprile e che a fronte dei 40.000 euro liquidati doveva essere di un importo pari a due trimestri dell’importo contrattuale e cioè di circa 600.000 euro.

Si precisa altresì che le difficoltà della S.C.A.T. non sono economiche ma finanziare infatti già nel 2012 la cooperativa ha chiuso il bilancio in pareggio economico. In riferimento al fatto che il Comune non ha nessun debito nei confronti della S.C.A.T.  si precisa che,  oltre al corrispettivo dei due trimestri già maturati per l’anno in corso, il Comune deve ancora saldare il corrispettivo per l’anno 2012 per un importo di euro 268.362 già fatturati all’Amministrazione Comunale più volte sollecitata dalla Cooperativa con note rimaste senza una risposta. Inoltre il Comune di Caltanissetta è debitore nei confronti della S.C.A.T  di euro 233.300 per il saldo del contributo straordinario per gli anni 2010/2012 già fatturato nell’agosto del 2012 e per il quale sono state  attivate le procedure legali per la riscossione.

Per quanto riguarda la preoccupazione del Sindaco per i lavoratori, premesso che la S.C.A.T.,  essendo una cooperativa di produzione e lavoro,  ha solo lavoratori  e che gli stessi soffrivano questa situazione già da quando lui si è insediato nel lontano  2009  e che lo stesso è stato   informato immediatamente dai dirigenti della Società  della situazione di crisi finanziaria chiedendo, oltre al rispetto dei termini contrattuali, di attuare quanto stabilito dalle leggi e quanto nelle sue possibilità al fine di  far funzionare meglio il servizio a giovamento dei cittadini nonché della società erogatrice del servizio che avrebbe potuto, con piccoli interventi sulla mobilità,   migliorare la condizione economica e finanziaria.

Per quanto riguarda la sua disponibilità a recarsi a Palermo assieme al management della S.C.A.T. per affrontare la questione con l’Assessore competente,  si precisa che la S.C.A.T. oltre ad avere partecipato a sit-in di protesta alla Regione, a riunioni e incontri con i sindacati per scongiurare il taglio dei trasferimenti annunciato già dal gennaio 2012,  ha già incontrato l’Assessore competente il quale  ha sottolineato che trattandosi di servizio urbano la società che eroga il servizio deve avere rapporti con l’amministrazione comunale,  soggetto con il quale ha stipulato il contratto, precisando che si aspettava di incontrare il Sindaco di Caltanissetta che sarebbe dovuto intervenire per evitare il taglio del 20% che  per il servizio offerto alla nostra città  significa la riduzione di un servizio già insufficiente a soddisfare il bisogno di mobilità dei cittadini nisseni.

Infine con il presente comunicato i soci lavoratori della Cooperativa S.C.A.T.  esprimono profonda delusione per l’atteggiamento di disinteresse nei loro confronti da parte del Sindaco e della sua Giunta sin dal suo insediamento,  constatando che in questi quattro anni non ha fatto altro che promettere e non mantenere impegni presi sia con i dirigenti della Società che  con noi. Il suo disinteresse è stato confermato ieri durante il sit-in nella Sala Gialla del Comune dove alle 14.00, dopo il suo allontanamento da Palazzo del Carmine, il suo Capo di Gabinetto chiedendoci se avevamo un appuntamento ci ha congedati impegnandosi di fissarlo nel più breve tempo possibile tenuto conto della nostra comunicazione a non potere, nostro malgrado, erogare il servizio già dall’indomani a causa dell’impossibilità di rifornire i mezzi di carburante. Oggi durante il sit-in in Piazza Garibaldi,  dopo il blocco totale dei servizi, nuovamente  la sua latitanza e ancora più grave la sua totale indifferenza all’arrivo al Comune ci fa sentire sempre più abbandonati dalle Istituzioni e offesi nella nostra dignità di cittadini, lavoratori e padri di famiglia.

LA S.C.A.T. – Societa’ Cooperativa  comunica che il blocco dei servizi perdurera’ a oltranza e fino all’incasso della somma necessaria per il pagamento delle forniture di merci essenziali per l’erogazione del servizio nonche’ per il pagamento dei soci-lavoratori che dopo mesi di mancanza di retribuzioni sono esasperati non avendo piu’ dove reperire il denaro per sopperire ai bisogni primari delle famiglie.

Firmato

I SOCI DELLA COOPERATIVA S.C.A.T.

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