CALTANISSETTA – Questa mattina il sindaco Michele Campisi e il presidente del Consiglio Comunale Calogero Zummo hanno incontrato, a Palazzo del Carmine, una delegazione dei lavoratori della Scat, la società che gestisce il trasporto pubblico locale, per discutere della situazione di crisi finanziaria in cui versa la società.
All’incontro, alla quale era presente anche il dirigente del Comune Ippolito Cucchiara, i rappresentanti della Scat hanno illustrato ai presenti le motivazioni che hanno costretto la società a dichiarare lo stato di crisi e, di conseguenza, a sospendere il servizio. Gli stessi rappresentanti della Scat, durante la discussione, hanno chiesto al primo cittadino di anticipare le somme di cui la società è creditrice. Di contro, il Sindaco ha ribadito che il Comune potrebbe anticipare tali somme solo ed esclusivamente dopo avere ricevuto garanzie scritte da parte della Regione, che deve impegnarsi a stornare tali somme in tempi certi e prestabiliti, altrimenti, sia per un problema di “patto di stabilità”, sia per una mancanza materiale di fondi, l’Amministrazione comunale non potrà farsi carico di tali spese. Il sindaco Campisi ha espresso la massima solidarietà nei confronti dei lavoratori della Scat, che da più mesi non percepiscono lo stipendio e ha confermato loro che a breve incontrerà l’Assessore e i Dirigenti regionali, per capire così quali sono le intenzioni della Regione e acquisire le garanzie necessarie per potere risolvere il problema.
Questo il comunicato emanato dalla Scat, al termine dell’incontro. “In riferimento al blocco dei servizi di trasporto pubblico comunichiamo che oggi la Società ha incontrato il Sindaco e ha ribadito la necessità indifferibile di incassare i crediti che vanta nei confronti del Comune. In caso contrario non può assicurare la ripresa del servizio. I lavoratori sono allo stremo, con dieci retribuzioni arretrate non riescono più a soddisfare le primarie esigenze delle famiglie e quindi non intendono riprendere a lavorare se prima il Comune non salda quanto dovuto alla Cooperativa per i servizi resi. Rimangono in attesa di una risposta che sembra debba arrivare nel pomeriggio”.

