CALTANISSETTA – Prendiamo atto del nuovo impulso che il Presidente del Consorzio Universitario di Caltanissetta, dott. Emilio Giammusso, ha di recente determinato, mettendo in campo diverse iniziative dirette a programmare e rilanciare la presenza universitaria nel nostro territorio. L’istituzione di qualificate Task Forces sembra muoversi nella direzione di individuare nuovi ambiti di formazione che possano costituire motivo d’interesse per i giovani. Intesa Civica Solidale sosterrà e sarà disponibile a supportare questo nuovo modo di procedere e auspica che lo stesso metodo possa essere applicato anche in altri settori strategici per la nostra città. Nel caso specifico dell’Università, Intesa Civica Solidale ha sempre evidenziato il suo ruolo fondamentale per il rilancio dell’economia e della cultura, diventando anche un valido supporto di sostegno alle nostre aziende nella ricerca e nell’innovazione. Ci aspettiamo che il nuovo Presidente agisca in maniera “partecipata” con le parti sociali strutturate e con le organizzazioni civiche, attive e competenti in città, affinché si possa condividere un progetto che consenta di inserire la presenza universitaria in una visione verso la quale si muova tutto il territorio, realizzando un “sistema” che progredisca in maniera coordinata e compatta. Saranno molti, i problemi da risolvere, soprattutto per onorare la nuova Convenzione, da noi molto attenzionata, siglata con l’Ateneo di Palermo. Per questo, vorremmo porre alcune questioni al nuovo Presidente, affinché all’ottimo lavoro prospettico si affianchi un lavoro più concreto che garantisca una permanenza ed una qualificata attività dei CdL sopravvissuti, Medicina e Chirurgia e Ingegneria. E’ necessario potenziare la logistica per i CdL presenti, attraverso la realizzazione di nuovi servizi ed il reperimento di fondi di finanziamento per dotare d’attrezzature e personale stabile in modo da consentire sia l’integrazione delle lezioni frontali con attività pratiche di laboratorio, sia l’attivazione di progetti di ricerca in loco, indispensabili per una formazione universitaria d’alto livello. In questa direzione la partecipazione del Cefpas al Consorzio ed il trasferimento dei CdL in quella sede, come concordato di recente, diventa indispensabile per un’ottimizzazione delle risorse e per realizzare il Campus Universitario che diventerebbe l’unico in Italia dotato del SIMHOS, centro di simulazione per i corsi di formazione clinica, caratterizzando Caltanissetta come polo di sperimentazione didattica. Il primo problema, dunque, riguarda la copertura del budget, profondamente ridotto vista la soppressione della Provincia che assicurava una quota cospicua del totale dei costi. Gestire Corsi d’alta qualità comporta costi notevoli e non è possibile continuare come nel passato, creando pericolose frizioni con l’Ateneo Palermitano. Come affrontare questa problematica e quali strategie da adottare? Inoltre, a partire da questo anno, per gli studenti di Medicina la graduatoria d’accesso sarà nazionale, ed è quindi prevedibile che un cospicuo numero di studenti si sposti da tutta Italia verso la nostra città. Che tipo d’accoglienza è stata predisposta? La Casa dello Studente sarà disponibile ed attiva per l’inizio del prossimo anno accademico? Per i Docenti Universitari che tipo d’ospitalità s’intende offrire? Secondo Intesa Civica Solidale bisogna impegnarsi per una maggiore integrazione tra il Personale Universitario e quello Ospedaliero con la creazione di posti convenzionati all’interno dell’Ospedale e con la possibilità di far partecipare alla didattica anche il Personale Ospedaliero. Ci sembra fondamentale che si definisca in maniera chiara e definitiva l’attivazione di Convenzioni tra le Scuole di specializzazione di Palermo con l’Ospedale S.Elia, in modo da permettere agli studenti di accedere al triennio clinico con una prospettiva di proseguimento della formazione post-laurea nella stessa sede. Che tipo di rapporti s’intendono strutturare con l’Università Kore di Enna e con quali finalità? Intesa Civica Solidale auspica un confronto pubblico su questi temi e si rende disponibile perché ciò possa avvenire.
Movimento Intesa Civica Solidale-Ufficio Stampa

