CALTANISSETTA – In questi ultimi mesi la comunità nissena, è scossa da continui episodi di criminalità che ha tolto la tradizionale tranquillità e serenità nei quartieri e nella città.
Il fatto già di se detestabile, è ancora più preoccupante se associato ai molti scippi e furti che si sono verificati nelle case a danno di donne sole e soprattutto anziani. In questo momento di totale disagio affermiamo con forza che il quartiere, in ogni sua espressione, rifiuta totalmente, accusa incondizionatamente e contrasta apertamente qualsiasi atto delinquenziale e userà ogni mezzo per impedire che tali vicende tornino a svilupparsi. Purtroppo stiamo assistendo impotenti ad una continua attività delittuosa vera e propria, Il quartiere suo malgrado, è spettatore involontario di ripugnanti violenze. Stiamo subendo un grave fenomeno che desta preoccupazione, e panico. Il verificarsi di queste ignobili azioni criminali, ha assunto i connotati di un vero e proprio allarme. Intravedendo che il peggioramento del fenomeno d’illegalità, aggrava una situazione già pesante e che vede la città di Caltanissetta interessata da alcuni mesi dall’azione violenta di criminalità.
Il comitato dei quartieri, oggetto di continui atti di violenza tenta di reagire, organizzando partecipate assemblee, con gli abitanti della zona, tuttavia l’offensiva criminale non smette, anzi si manifesta con rinnovata virulenza e pericolosità, pertanto chiediamo l’intervento delle forze di polizia, e dell’istituzione, affinché i residenti, vittime degli incresciosi episodi, possano sentirsi assicurare quale valutazione si dia sullo stato dell’ordine pubblico a Caltanissetta e in particolare, quali azioni e quali decisioni siano state già intraprese e se non si ritenga di dover assumere iniziative urgenti per contrastare in modo efficace episodi criminali molto attivi sul territorio, allo scopo di assicurare normali condizioni di vita e di libera attività nella città e in particolare nei quartieri bersaglio di criminali atti di vandalismo.
Come presidente del comitato di quartiere, come cittadino, come uomo, come padre e come nonno, un appello lo rivolgo al nostro primo cittadino. Sig. Sindaco la lotta contro l’illegalità deve avvenire anche attraverso l’impegno dell’amministrazione della cosa pubblica, che deve favorire la crescita della comunità con interventi a favore delle fasce più deboli della città, con la riqualificazione di spazi pubblici, con particolare attenzione alla costruzione di centri di aggregazione giovanile, alla valorizzazione di aree verdi e parchi a sostegno di iniziative culturali, volte a favorire l’integrazione Sociale. Occorre istallare nei punti nevralgici della città le video camere per prevenire deprecabili atti delittuosi.
Purtroppo la crisi di identità nei giovani, diviene fattore decisivo per la nascita e l’incremento di fenomeni di devianza, che esulano da un ambiente di legalità e si realizzano in atteggiamenti di micro criminalità, di violenza giovanile, di bullismo, di alcolismo e di tossicodipendenza. Gli abitanti dei nostri quartieri spesso assistono atterriti in qualsiasi ora, lo scalare dei muri da giovani che attraverso i pluviali tentano di raggiungere appartamenti da svaligiare, non ultimo sabato u.s. attraverso una sollecita telefonata è intervenuta una volante delle forze dell’ordine.
Di fronte a tale grave situazione, la famiglia e la scuola che ricoprono un ruolo veramente importante nella vita dei ragazzi, deve farsi carico a rispondere adeguatamente alla richiesta di regole etiche, superando quel muro che tante volte non permette la comunicazione tra genitori e figli, tra insegnanti e studenti. Sono lieto di esprimere un caloroso apprezzamento alla scuola, alle forze di polizia, alle istituzioni civili e a tutti quelli che stanno lavorando e lavorano con efficacia e spirito d’abnegazione, esercitando il ruolo in cui sono chiamati a svolgere, nel sottrarre i ragazzi alle lusinghe della criminalità.
I quartieri, chiedono 4 certezze indispensabili: serenità, sicurezza, protezione e integrazione socio economica.
Settimo Ambra

