Margherita stigmatizza vicenda doppia indennità parlamentari Ars

4
Vito Margherita, consigliere comunale Comune di Caltanissetta

CALTANISSETTA – In un periodo di grave crisi economica, in un periodo in cui si parla solo ed esclusivamente di tagli nei costi della politica, in un periodo in cui alla regione si porta avanti il rientro della spesa sanitaria per non essere commissariati come nella Regione Lazio,in un periodo in cui in molti comuni,provincie e alla regione stessa vengono ridotti gli stipendi dei sindaci,degli assessori e dei consiglieri, in un periodo in cui alla regione siciliana il Presidente Lombardo riduce il numero di auto-blu, riduce i compensi del presidente della regione stesso e degli assessori regionali, in un periodo in cui i trasferimenti alle regioni diminuiscono, in un periodo in cui il ministro Tremonti vuole eliminare la provincia di Caltanissetta ed Enna, ebbene si, proprio in questo periodo il deputato nazionale Alessandro Pagano, come noto attraverso la stampa, insieme ad altri pochissimi deputati presenta un ricorso alla corte dei conti per recuperare la doppia indennità.

L’onorevole Pagano richiede il ripristino della doppia indennita’ che da poco tempo gli e’ stata sospesa.

L’onorevole Alessandro Pagano gia’ citato nel libro “LA ZAVORRA sprechi e privilegi nello stato libero di Sicilia” di Enrico Del Mercato e di Emanuele Lauria viene nominato insieme ad altri 8 ex assessori regionali in quanto fruitore del cumulo di due corpose indennita’, un’altra concessione signorile di palazzo dei Normanni.

Inoltre nello stesso libro, sembra assurdo ma purtroppo e’ vero, l’on Pagano e’ assessore regionale al bilancio quando dichiara:”spero che adesso qualche collega, colpito dalla crisi finanziaria nelle proprie tasche, si renda conto della necessita’ di portare avanti tutti insieme una politica di rigore”.

L’onorevole Pagano di quale politica di rigore parla? L’onorevole Pagano e’ anche diventato famoso per essere stato il primo firmatario di quella proposta di legge sul CASO MONDADORI, utile a far risparmiare soldi solo ed esclusivamente al presidente del consiglio Silvio Berlusconi (come se ne avesse di bisogno ).

A questo punto mi sembra doveroso chiedere all’Onorevole Pagano quali leggi ha portato avanti per l’università di Caltanissetta, per i poveri ed i bisognosi nisseni, per i giovani senza lavoro oppure mi piacerebbe sapere cosa pensa dei molti precari del comune di Caltanissetta che con stipendi di 700 euro mensili devono portare avanti famiglia, figli, mutui e tanto altro ancora.

La CASTA dei potenti ormai sta stravolgendo l’opinione delle persone sul significato della parola “POLITICA”.

E’ giusto che le persone sappiano che la politica non e’ certamente questa e chi in un momento di grave crisi come quello che stiamo attraversando reclama doppie indennita’ personali rappresenta solo ed esclusivamente L’ANTIPOLITICA.

L’onorevole Pagano con questa mossa ha veramente raggiunto il massimo dell’anti-politica. In questi giorni invece di difendere la provincia di Caltanissetta e la città capoluogo pensa al proprio denaro.

Mi sembra doveroso chiedermi come possa la nostra citta’ crescere con questa classe politica?

E’ arrivato il momento di dire BASTA!!!

Chi ci ha rappresentato non e’ stato in grado di farlo!!!

Consigliere comunale

Vito Margherita

4 Commenti

  1. Io non ho mai avuto un concetto elevato di Pagano. Ora più che mai. Mi auguro che questa demenziale richiesta di doppia indennità, costituisca la fine politica di un uomo del quale nessuno, ma proprio nessuno, sentirà la mancanza. Lo manderei veramente a lavorare per capire cosa significhi guadagnarsi da vivere. Ma poi cosa vogliamo aspettarci da chi, invece di occuparsi dei problemi locali, si preoccupa di essere il primo firmatario di un emendamento “ad personam” che consentì a Marina Berlusconi di pagare al Fisco 8,6 milioni invece di circa 350?

  2. Intanto il consiglere margherita rinunci allo stipendio che si prende ogni mese dal comune che da quello che riporta la stampa di tempo fa si aggira 1.800 euro mensili.uno stipendio per lui e gli altri consigleri del comune che usciamo noi cittadinanza dalla nostre tasche. margherita a questo punto deve dare un esempio non prendendo piu il suo stipendio di consiglere.biagio

  3. Mi associo al pensiero del consigliere Margherita, ma guardando nel nostro piccolo, trovo scandaloso la nomina di un ennesimo esperto fatto dal sindaco con uno stipendio di 2.500 euro al mese. Atto fatto in un momento di crisi che tutti stiamo vivendo, dove le risorse del comune sono sempre meno. Di colpo il sindaco si è dimenticato che il Comune stava andando in dissesto, ma per gli esperti i soldi ci sono.

Comments are closed.