Elezioni regionali siciliane, partito il countdown

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Presentate le liste è arrivato il momento di fare sul serio. Non che ad oggi i principali protagonisti abbiano scherzato, ma come la politica da sempre insegna, fino all’ultimo non si sa mai cosa può accadere; infatti negli ultimi giorni si sono registrati considerevoli colpi di scena. Il fenomeno più significativo è stato il continuo e costante svuotamento della compagine di centrosinistra, poiché in parecchi hanno preferito saltare la staccionata cercando riparo nelle liste a sostegno di Nello Musumeci. Questo fa capire il disagio che la candidatura di Fabrizio Micari ha suscitato sin dal primo momento all’interno della coalizione di centrosinistra. Il Rettore di Palermo non ha mai scaldato i cuori nè dei dirigenti dei partiti, nè dei simpatizzanti e visti i principali sondaggi non ha neanche scaldato quelli dei siciliani. Altra vicenda che avvalora quanto appena detto è che il suo “main sponsor”, ovvero Leoluca Orlando, non solo non è riuscito a comporre una propria lista, ma si è dovuto presentare, con il cappello in mano, al cospetto di Crocetta chiedendogli di unire le “poche” forze e presentare agli elettori un unico vessillo che abbia la possibilità-remota- di superare lo sbarramento del 5%. Risultato: è venuta fuori una lista “arrafazzata” dove la maggior parte dei candidati sono stati indicati da Crocetta, cioè una lista del Presidente si, ma del Presidente uscente! Mentre in ambito centrodestra la situazione è più serena, ci sono liste che hanno una propria identità, da #diventeràbellissima-il nome è stato sempre un mantra per Nello Musumeci- ai civici di IdeaSicilia passando per Forza Italia e autonomisti, insomma la coalizione che sostiene l’ex Presidente della Provincia di Catania sembra molto più compatta e con una precisa identità. Mentre Micari, che si considerava il volto nuovo di queste elezioni, ha dimostrato di essere in piena continuità con il Governo Crocetta e il candidato di chi stagioni politiche ne ha vissute tante. A tormentare la già difficile condizione del centrosinistra è Claudio Fava, candidato alla Presidenza e sostenuto dalla lista Cento Passi per la Sicilia, l’ex Europarlamentare ha già incassato la fiducia di tanti dirigenti del Pd che hanno lasciato il partito di Renzi per sostenerlo. I pentastellati candidano Giancarlo Cancelleri e continuano con la solita strategia: una sola lista,M5S,e un solo nome,Grillo. Completano il quadro dei candidati alla Presidenza della Regione Siciliana,Franco Busalacchi con la sua lista Noi Siciliani; Roberto La Rosa con Siciliani Liberi; Piera Loiacono sostenuta dalla Lista Civica per il Lavoro, e PierLuigi Reale candidato per Casa Pound.

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