“Valorizziamo il Parco del Colle: custodiamo la memoria, costruiamo il futuro.” È questo lo slogan che accompagna la richiesta inviata oggi, venerdì 17 luglio 2026, alla Fondazione Guglielmo Marconi da un gruppo di cittadini e professionisti nisseni. L’iniziativa nasce dalla volontà di promuovere una riflessione sul futuro del Colle Sant’Anna, un luogo che rappresenta un importante patrimonio ambientale, storico e identitario per Caltanissetta. Tra i firmatari figurano un componente delle Consulte comunali della Cultura, delle Politiche Sociali, dello Sviluppo Economico e dell’Occupazione, insieme ad un architetto nisseno, artiste, un commercialista, un avvocato e un imprenditore nisseno. La richiesta rivolta alla Fondazione non ha carattere polemico, ma intende aprire un dialogo istituzionale su una proposta che molti cittadini considerano strategica per il futuro della città. L’idea è quella di valorizzare l’area dell’ex impianto Rai Way attraverso un progetto che metta al centro la sua storia: la realizzazione del Parco del Colle Sant’Anna con il Museo della Radio, dedicato alla memoria della storica antenna RAI e all’eredità scientifica di Guglielmo Marconi. Secondo i promotori, il museo potrebbe diventare un punto di riferimento non soltanto per Caltanissetta, ma anche per la Sicilia e per l’Italia, raccontando la storia delle telecomunicazioni attraverso installazioni multimediali, percorsi didattici, attività culturali e iniziative scientifiche. La proposta guarda anche al futuro. All’interno del progetto potrebbero trovare spazio collaborazioni con università, centri di ricerca e scuole, oltre a laboratori, attività formative e divulgative. Tuttavia, i promotori ritengono che tali funzioni debbano inserirsi in una visione più ampia, senza perdere l’identità originaria del luogo. Tra le idee avanzate vi è anche la possibilità di ricostruire, almeno in scala ridotta, la storica antenna come simbolo della memoria collettiva e di creare un polo dedicato al turismo industriale, valorizzando una pagina importante della storia tecnologica e delle comunicazioni del territorio nisseno. Nella richiesta inviata alla Fondazione Marconi si sottolinea inoltre l’importanza che ogni scelta sul futuro dell’area sia accompagnata da un confronto aperto e trasparente con la comunità. Molti cittadini, infatti, hanno manifestato negli ultimi anni interesse per un progetto che valorizzi le caratteristiche storiche, culturali e ambientali del Colle Sant’Anna. Per questo motivo è stato chiesto alla Fondazione Guglielmo Marconi di valutare la possibilità di esprimere un parere scientifico e culturale sul progetto e, qualora lo ritenga opportuno, di favorire un dialogo con il Comune di Caltanissetta, la Regione Siciliana e Rai Way per approfondire le potenzialità dell’area. L’obiettivo non è quello di contrapporsi ad altre possibili destinazioni, ma di evidenziare il valore unico che il Colle Sant’Anna possiede nella storia delle telecomunicazioni italiane e l’opportunità di trasformarlo in un luogo capace di coniugare memoria, ambiente, cultura, ricerca e sviluppo turistico. I promotori confidano che questa proposta possa contribuire ad avviare un confronto costruttivo tra istituzioni, enti culturali e cittadini, nella convinzione che la tutela dell’identità del territorio rappresenti una risorsa per le future generazioni e un’opportunità di crescita per l’intera comunità nissena.
Caltanissetta, valorizzazione del Colle Sant’Anna: gruppo di cittadini e professionisti nisseni invia una richiesta di supporto alla Fondazione Guglielmo Marconi
Ven, 17/07/2026 - 11:45
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