CALTANISSETTA. Riceviamo e pubblichiamo nota dell’amministrazione comunale in merito alla posizione espressa dalla Rti Caltanissetta Sportiva per quanto concerne la piscina comunale di via Rochester.
“Abbiamo letto con attenzione il lungo comunicato diffuso dalla RTI Caltanissetta Sportiva e prendiamo atto delle problematiche tecniche rappresentate e degli interventi che la stessa dichiara di aver avviato. Non intendiamo oggi entrare nel merito dei numerosi aspetti tecnici descritti nel comunicato, perché riteniamo che eventuali approfondimenti sulle responsabilità, sulle competenze e sulle procedure debbano essere affrontati nelle sedi opportune da chi ne ha piena competenza.
Ciò che però riteniamo doveroso evidenziare è il senso di responsabilità che questa Amministrazione comunale e il Consiglio comunale hanno dimostrato nei confronti della città per arrivare alla riapertura di un impianto atteso da anni dalla comunità nissena. Per consentire questo risultato sono state messe in campo risorse economiche importanti, affrontando spese non previste e assumendo impegni che hanno inciso e continueranno ad incidere sulle casse comunali e quindi sulle risorse dei cittadini.
È opportuno ricordare alla cittadinanza che la RTI Caltanissetta Sportiva ha partecipato alla procedura di gara indetta dalla precedente Amministrazione comunale, aggiudicandosi la gestione della piscina comunale nel maggio del 2021. Da quel momento sono trascorsi oltre cinque anni. Per tale ragione appare quantomeno necessario interrogarsi sul fatto che determinate verifiche tecniche sull’impianto vengano evidenziate soltanto oggi, nella fase immediatamente precedente alla riapertura. Ricordiamo inoltre che nel luglio 2025 la RTI ha sottoscritto un accordo transattivo con la nuova Amministrazione comunale.
Un accordo affrontato da questa Amministrazione con spirito collaborativo e costruttivo, mettendo a disposizione ogni energia e ogni possibilità concreta affinché la piscina potesse tornare finalmente a disposizione della città. Proprio in quella occasione, anche alla luce dell’obiettivo condiviso di riapertura, sarebbe stato necessario completare tutte le verifiche e gli approfondimenti tecnici del caso, considerato che l’accordo prevedeva l’apertura dell’impianto entro il 30 aprile 2026.
Oggi, invece, nel mese di luglio 2026, ci troviamo ancora a discutere di ulteriori controlli e nuovi interventi. Ricordiamo inoltre che dal 2 maggio 2026 sono maturate le penali previste dal contratto per il mancato rispetto della data di apertura stabilita. È un aspetto contrattuale che interessa relativamente ai cittadini, ai quali interessa molto di più poter finalmente usufruire di un servizio atteso da troppo tempo, ma che resta comunque un elemento previsto dagli accordi sottoscritti.
Alla comunità nissena interessano soprattutto risposte semplici e concrete: quando aprirà la piscina?
I cittadini non possono essere costretti a seguire un continuo susseguirsi di comunicati, ricostruzioni tecniche e spiegazioni specialistiche. Serve un cronoprogramma chiaro e una data certa. Ci saremmo aspettati, proprio per la rilevanza dell’obiettivo dichiarato e per l’importanza che la riapertura della piscina riveste per l’intera comunità nissena, che un’impresa realmente concentrata sul raggiungimento di questo risultato mettesse in campo ogni sforzo possibile, lavorando anche nei giorni di sabato e domenica, quando necessario. Purtroppo, negli ultimi due mesi, dopo il sopralluogo nel quale era stata rappresentata come imminente l’apertura dell’impianto, non abbiamo riscontrato quella accelerazione, quella presenza costante e quella determinazione sul campo che ci saremmo aspettati per arrivare finalmente alla consegna della piscina alla città.
L’Amministrazione comunale, con il Sindaco, gli Assessori e gli uffici competenti, non ha mai fatto mancare la propria presenza, effettuando innumerevoli sopralluoghi, seguendo quotidianamente l’evolversi dei lavori e intervenendo ogni qualvolta si è reso necessario per favorire la soluzione delle criticità emerse. Un impegno costante che testimonia la volontà concreta di restituire nel più breve tempo possibile la piscina alla comunità nissena.
Ribadiamo che eventuali questioni di natura tecnica, amministrativa o giuridico-legale dovranno essere affrontate nelle sedi competenti e da chi ha titolo per farlo. Non è questa la sede per trasformare una legittima attesa della città in un confronto fatto di ricostruzioni e responsabilità reciproche. Ci auguriamo, tuttavia, che questi continui rinvii non celino ulteriori motivazioni che possano determinare un nuovo slittamento dell’apertura dell’impianto.
Prendiamo atto, inoltre, delle dichiarazioni rese oggi in Commissione consiliare dal Direttore dei Lavori della RTI, il quale ha affermato che “l’apertura della piscina comunale è veramente imminente”. Una dichiarazione che accogliamo con favore ma che, inevitabilmente, deve tradursi in fatti concreti.
Delle due l’una: o le criticità illustrate nel lungo comunicato diffuso dalla RTI sono ormai superate e, pertanto, l’apertura è davvero imminente, oppure non si comprende come si possa continuare ad affermare, da un lato, che non è possibile indicare una data certa di apertura e, dall’altro, rassicurare il Consiglio comunale parlando di un’apertura ormai imminente. Confidiamo che le rassicurazioni rese oggi trovino immediato riscontro nei fatti e che, senza ulteriori rinvii, la piscina venga finalmente restituita entro la prossima settimana.
Caltanissetta non chiede più spiegazioni. Chiede fatti, tempi certi e, soprattutto, una data di apertura che, questa volta, venga finalmente rispettata.

