Selezionare progetti di sensibilizzazione sul consumo dei prodotti ittici siciliani. È l’obiettivo di un avviso dell’assessorato regionale dell’Agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea rivolto alle scuole siciliane dell’infanzia e primarie, sia statali che paritarie. L’iniziativa, con una dotazione di 500 mila euro, si inserisce nel più ampio quadro delle politiche europee per la sostenibilità e la valorizzazione delle risorse marine, promuovendo una cultura attenta alla filiera della pesca e dell’acquacoltura.
«Scommettiamo sull’educazione alimentare – dichiara l’assessore Luca Sammartino – per accrescere la consapevolezza di studenti e genitori sul ruolo della pesca sostenibile e sul valore dei prodotti ittici siciliani. La scuola, quale luogo istituzionalmente deputato alla trasmissione di conoscenze e competenze, costituisce il punto di contatto privilegiato tra i giovani, le famiglie e gli operatori della filiera».
I progetti proposti dagli istituti dovranno favorire stili di vita sani, consapevoli e responsabili. Particolare attenzione sarà riservata alle specie ittiche meno valorizzate del Mediterraneo, promuovendone il consumo come alternativa sostenibile a quelle più diffuse e contribuendo a preservare la biodiversità e le risorse marine.
Le attività prevedono il coinvolgimento di figure professionali come biologi marini, nutrizionisti e operatori della ristorazione, e l’organizzazione di laboratori esperienziali, incontri con i genitori e concorsi creativi per favorire la partecipazione attiva degli studenti.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito dell’obiettivo specifico 2.2 dell’azione 4 del Programma nazionale del Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura (Feampa) 2021-2027. Il contributo massimo per ogni progetto sarà pari a 25 mila euro, coprendo fino al 100 per cento delle spese ammissibili. Le domande devono essere inviate tramite pec entro il 23 luglio. Le attività proposte dovranno essere concluse entro il 20 novembre.
L’avviso, con i relativi allegati, è stato pubblicato sul portale istituzionale della Regione Siciliana a questo link.
di Redazione 3
Mer, 10/06/2026 - 11:59

