Lei ha preparato una legge per vietare i SOCIALsotto i 15 anni. Che fine ha fatto? “È ancora ferma. Ma la legge non è solo mia, è un testo bipartisan scritto con la senatrice Lavinia Mennuni di Fratelli d’Italia: lei al Senato, io alla Camera. L’intento è sottrarre un tema tanto delicato, come la salute psicofisica dei bambini, alle solite dispute ideologiche. E le firme sono state tutte bipartisan”. Così Marianna Madia, deputata iscritta al gruppo di Italia viva, in un’intervista al ‘Corriere della Sera’. “Noi – aggiunge – siamo pronti da quasi un anno. Abbiamo dovuto coordinarci con l’Unione europea perché è un tema globale, bisogna stare dentro la cornice regolatoria europea e coordinare le legislazioni degli Stati membri. È un’interlocuzione che è durata tanti mesi”. “Ho sentito Giorgia Meloni qualche giorno fa, subito dopo l’enciclica del Papa. Anche lui ha posto la questione, non si poteva ignorare. Ho detto alla premier che sarebbe un peccato sciupare questa occasione prima della fine della legislatura”, prosegue Madia. Lei cosa ha detto? “Che il governo non bloccherà la legge se il Parlamento decidesse di portarla avanti”, sottolinea la deputata. “Le famiglie non vanno lasciate sole con un problema che non sanno risolvere. Ognuno è libero di educare i figli come vuole, ma bisogna creare alleanze tra genitori, scuole, istituzioni, media e terapeuti, così che il divieto rispettato non porti a un isolamento dell’adolescente”, dice ancora Madia. E, alla domanda se la legge prevede sanzioni, la deputata risponde: “È una norma di principio che dà la responsabilità alle piattaforme. Oggi hanno più potere e risorse dello Stato. E soprattutto hanno strategie industriali pensate apposta per creare dipendenze”.
Minori: Madia, vietare SOCIAL sotto 15 anni, legge è pronta e governo si muova
Lun, 01/06/2026 - 15:52
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