L’Istituto mediterraneo per i trapianti e terapie ad alta specializzazione (Ismett) di Palermo avvierà, nei prossimi mesi, uno studio clinico di Fase 1 per per valutare la sicurezza e la tollerabilità di una nuova terapia farmacologica destinata al trattamento della fibrosi polmonare. Lo fa sapere l’azienda. Sarà il primo studio di questo tipo condotto in Sicilia e verrà realizzato dall’Unità di sperimentazione di Fase I, struttura dedicata alle fasi iniziali dello sviluppo clinico di nuovi farmaci. “L’avvio di questo studio – ha detto il direttore dell’istituto, Angelo Luca – valorizza un’infrastruttura di ricerca che Ismett ha costruito nel tempo, investendo in competenze, organizzazione e sicurezza. La nostra struttura – ha continuato – rafforza il ruolo della Sicilia nella ricerca clinica nazionale e crea nuove opportunità per i pazienti affetti da patologie complesse e ancora prive di risposte terapeutiche pienamente soddisfacenti”. La Fase 1, continua l’azienda, rappresenta il primo passaggio della sperimentazione sull’uomo dopo gli studi preclinici. In questa fase, l’obiettivo principale è verificare la sicurezza del trattamento, monitorare eventuali effetti indesiderati e raccogliere le prime informazioni sul comportamento del farmaco nell’organismo. La fibrosi polmonare è una malattia cronica caratterizzata dalla progressiva formazione di tessuto cicatriziale nei polmoni e dalla conseguente riduzione della capacità respiratoria. “Questo studio – ha detto il direttore medico dell’Unità di sperimentazione di Fase I e responsabile dell’Unità di Pneumologia di Ismett, Patrizio Vitulo – ci permetterà di valutare con grande attenzione la sicurezza e la tollerabilità di un nuovo trattamento destinato a pazienti con fibrosi polmonare. È il primo passo di un percorso di ricerca complesso, ma indispensabile per comprendere se una nuova terapia possa diventare, in futuro, un’opzione concreta”. (ANSA).
L’Ismett sperimenta una terapia farmacologica per la fibrosi polmonare, il direttore: “Studio che valorizza la Sicilia, opportunità per i pazienti”
Gio, 25/06/2026 - 12:00
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