





MUSSOMELI – Quando c’è di mezzo il cuore l’attenzione è sempre alta e l’argomento diventa una calamita per coinvolgere le persone alla partecipazione e alla acquisizione di informazioni al riguardo. Infatti, palazzo Sgadari è stata la sede scelta dagli organizzatori della benemerita Fratres che da quasi cinquant’anni ha assicurato la sua presenza nel territorio nel servizio della raccolta del sangue. E così, ieri pomeriggio, hanno raggiunto la sede del convegno di Mussomeli anche i vertici della realtà Fratres Regionale, Territoriale CAP (Caltanissetta Agrigento Palermo) ed alcuni consiglieri nazionali e Fratres del catanese, tutti rigorosamente con maglietta bianca su cui campeggiava la scritta FRATRES. Con una sala gremita, poco dopo l’orario stabilito delle 18, è stato dato l’avvio all’importante “Convegno su “L’arresto cardiaco e gestione del Soccorso: Ogni DAE installato è un cuore protetto”. Dopo i saluti istituzionali del Locale Presidente Fratres Vincenzo Sorce, del sindaco di Mussomeli Gianluca Nigrelli, dell’arciprete padre Achille Lomanto, della presidente regionale Fratres Liliana Dipasquale e quella territoriale CAP Stefania Bongiovanni, del dott. Benedetto Trobia Direttore Distretto Ospedaliero Area Nord Caltanissetta, del dott. Nunzio Marletta, Direttore Centro Trasfusionale Caltanissetta, la moderatrice dell’incontro, dottoressa Salvina Mingoia, ha dato la parola, alternativamente, al cardiochirurgo Salvatore Territo, al Cardiologo Roberto Nola, al direttore della Centrale Operativa del 118 CL- AG-EN- Giuseppe Misuraca, all’infermiere di Area Critica e Istruttore Roberto Montagnino e all’autista soccorritore Silvio Pennica. Grande interesse ed applausi hanno caratterizzato l’ascolto dei rispettivi interventi da parte del pubblico presente, assai attento all’argomentare dei relatori. Al termine, è arrivato il momento atteso della serata, allorquando, dopo gli interventi di Vincenzo Sorce e di Enzo Munì, rispettivamente Presidente e Amministratore della Fratres di Mussomeli, presente anche il Consiglio direttivo, sono stati presentati, simbolicamente, al Sindaco Gianluca Nigrelli, 10 defibrillatori di ultima generazione, per farne dono alla comunità mussomelese. E così dalle parole ai fatti. Certamente, un evento formativo ed informativo, nel desiderio della Fratres, ma, soprattutto, un evento per rendere Mussomeli una cittadina cardioprotetta, focalizzando l’argomentare dell’intero incontro, sulla gestione del soccorso.
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