Salute

Case a 1 Euro a Caltanissetta, l’assessore Olivo: “Meno polemiche, più case recuperate. L’obiettivo è far ripartire il centro storico”

Redazione

Case a 1 Euro a Caltanissetta, l’assessore Olivo: “Meno polemiche, più case recuperate. L’obiettivo è far ripartire il centro storico”

Gio, 11/06/2026 - 21:32

Condividi su:

Dopo la nota diffusa dal consigliere comunale Fabrizio Di Dio sull’iniziativa “Case a 1 Euro”, interviene l’assessore Pier Paolo Olivo che, attraverso un comunicato, ripercorre le tappe del progetto e chiarisce alcuni aspetti relativi al percorso amministrativo che ha portato alla pubblicazione dell’avviso pubblico destinato ai proprietari degli immobili. Di seguito la nota integrale dell’assessore.

Ci sono momenti in cui la politica deve scegliere se guardarsi allo specchio oppure guardare avanti. L’iniziativa “Case a 1 Euro” rappresenta una grande opportunità per Caltanissetta: un progetto nato con l’obiettivo di recuperare immobili abbandonati, contrastare il degrado urbano, attrarre nuovi investimenti e restituire vita a parti importanti del nostro centro storico.
Che questo percorso abbia avuto origine da una proposta politica promossa dal consigliere comunale Fabrizio Di Dio e successivamente approvata nel 2022 dal Consiglio Comunale è un fatto documentato, pubblico, mai messo in discussione: lo attestano decine di articoli di stampa dal 2022 a oggi, lo riconoscono i comunicati ufficiali del Comune, lo ribadisce esplicitamente l’Assessore Olivo nella sua Relazione annuale del 2025, firmata anche dal Sindaco Walter Tesauro. Nessuno ha mai sottratto a Di Dio la paternità dell’idea. Nessuno. Mai.
Il comunicato stampa dell’8 giugno 2026 non aveva tra i suoi obiettivi quello di riscrivere la storia amministrativa della città: aveva un obiettivo molto più semplice, e molto più urgente — raggiungere i proprietari di immobili abbandonati e convincerli ad aderire a un’iniziativa che, fino a quel momento, aveva prodotto risultati deludenti. Perché tra l’approvazione di un regolamento e la sua concreta realizzazione esiste una distanza che può essere molto breve oppure molto lunga. Nel caso delle “Case a 1 Euro”, quella distanza è durata anni.
Ed è proprio per ridurre quella distanza che, negli ultimi mesi, l’Amministrazione ha deciso di imprimere un’accelerazione all’iniziativa. Con la Direttiva Assessoriale prot. n. 8699 del 22 gennaio 2026, si è chiesta l’attivazione concreta della macchina amministrativa. È stato richiesto un nuovo Avviso Pubblico più snello, accessibile e comprensibile; sono state avviate attività di coordinamento con gli uffici; è stata programmata una strategia di comunicazione dedicata e sono stati coinvolti professionisti, operatori del settore e soggetti potenzialmente interessati alla promozione dell’iniziativa. Fino ad arrivare a lunedì 8 giugno 2026, il giorno in cui quell’Avviso è stato finalmente pubblicato all’Albo Pretorio. Non per intestarsi la gloria di un’idea altrui, ma perché Caltanissetta merita che le idee buone diventino realtà tangibili.
I regolamenti, da soli, non recuperano le case. Le case vengono recuperate quando qualcuno decide di aderire al progetto. Ecco perché il tema centrale oggi non dovrebbe essere chi possa vantare una fotografia accanto a un’idea, ma quante porte riusciremo a riaprire, quante abitazioni torneranno a vivere e quante famiglie sceglieranno di investire nella nostra città.
– dichiara l’assessore Pier Paolo Olivo – «Non ho la minima intenzione di intestarmi qualcosa che ancora non esiste. Ho, però, tutta l’intenzione di far sì che esista e il dovere di lavorare affinché le buone idee producano risultati concreti. Per questo motivo desidero rivolgere nuovamente un appello accorato ai proprietari di immobili inutilizzati, abbandonati o non più rispondenti alle proprie esigenze. Se possedete una casa che da anni rappresenta soltanto costi, manutenzioni, preoccupazioni e responsabilità, valutate con attenzione l’opportunità offerta dall’iniziativa “Case a 1 Euro”. Ogni immobile recuperato significa una strada più viva, una luce accesa in più, un pezzo di città restituito alla comunità. Su chi abbia avuto l’idea — e la storia, come detto, lo ricorda con chiarezza — il dibattito è già chiuso da tempo: gli archivi dei giornali ne sono testimoni fedeli. Ciò che invece non è ancora chiuso è il cantiere più importante: quello della città che si rinnova. Le città non cambiano grazie alle polemiche. Cambiano quando le idee diventano realtà. E oggi la vera sfida non è stabilire chi debba ricevere un applauso per primo. La vera sfida è fare in modo che, tra qualche anno, nessuno debba più passare davanti a una casa abbandonata e chiedersi perché sia rimasta chiusa così a lungo» – conclude Olivo.
INFO UTILI PER I CITTADINI
I proprietari interessati possono presentare la domanda compilando il modulo disponibile sull’Albo Pretorio online del Comune di Caltanissetta, trasmettendolo attraverso una delle seguenti modalità:
Via PEC all’indirizzo: llpp@pec.comune.caltanissetta.it
Via e-mail ordinaria all’indirizzo: g.scrofani@comune.caltanissetta.it
Di presenza, recandosi direttamente al Protocollo Generale dell’Ente in Corso Vittorio Emanuele II.

banner italpress istituzionale banner italpress tv