SAN CATALDO. Una serata intensa ed elegante quella dedicata alla presentazione del volume “Persone e Personaggi” di Marisa Sedita Migliore, opera che si inserisce nel solco della tradizione letteraria capace di unire memoria, introspezione e impegno civile.
L’incontro, introdotto dal presidente Luigi Nocera e svoltosi in un clima di autentica condivisione culturale, ha offerto al pubblico non soltanto la possibilità di conoscere più da vicino il nuovo lavoro dell’autrice, ma soprattutto di compiere un vero e proprio viaggio nell’interiorità umana, tra ricordi, radici e riflessioni sulla contemporaneità.
Particolarmente apprezzato l’intervento di presentazione da parte della dottoressa Lina Duminuco con la collaborazione della dottoressa Enza Curatolo, che ha sottolineato come l’opera non sia una semplice raccolta narrativa, ma “un viaggio nell’interiorità tra memoria e realtà”, una riflessione sulla fragilità dell’esistenza, sulla dignità del vivere quotidiano e sul valore universale delle esperienze più intime.
La figura di Marisa Sedita Migliore è emersa in tutta la sua autorevolezza culturale e istituzionale. Nel corso della serata si è ribadito quanto oggi, in un tempo dominato dalla velocità e dalla superficialità, leggere “Persone e Personaggi” rappresenti quasi un atto di resistenza culturale: la memoria come ponte tra generazioni, la scrittura come cura e la capacità di ritrovare l’universale nei frammenti della vita quotidiana.
A rendere ancora più suggestivo l’evento è stato l’intermezzo musicale affidato alla voce di Salvatore Carletta, che ha regalato al pubblico una toccante interpretazione di “Prospettiva Nevski” di Franco Battiato, creando un perfetto dialogo tra parola scritta e parola cantata.
Una serata che ha confermato come la letteratura, quando nasce dall’ascolto autentico dell’umano, continui ad avere una funzione civile, educativa e profondamente necessaria.

