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Roberto Daprà e Luca Guglielmetti alzano la 110^ Targa Florio

Redazione

Roberto Daprà e Luca Guglielmetti alzano la 110^ Targa Florio

Sab, 16/05/2026 - 18:16

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La Targa Florio conferma la sua tradizione con un’edizione di grande impatto che ha incoronato per la prima volta il giovane portacolori ACI Team Italia Roberto Daprà con Luca Guglielmetti vincitori della gara valida per il Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco e per l’undicesima volta l’asso cerdese Salvatore Riolo che ha trionfato nel rally storico.

Una 110^ Targa Florio vissuta con uno straripante affetto di pubblico lungo le prove speciali e non solo, ma supportata dalla cruciale collaborazione con l’Università degli Studi di Palermo UNIPA che ha anche organizzato una festa all’interno del Campus nella serata di venerdì e dal sostegno delle amministrazioni comunali coinvolte che oltre all’efficace collaborazione hanno anche offerto dei premi speciali consegnati sul palco d’arrivo. Proprio nel corso della cerimonia conclusiva hanno applaudito i vincitori anche Giuseppe Zagami Presidente della Commissione Rally ACI Sport e Raffaele Giammaria Direttore della Scuola Federale ACI Sport Michele Alboreto.

La storia sportiva parte dal successo di Daprà sulla Skoda Fabia RS Rally2 gommata Pirelli, preparata da Delta Rally per i colori della Pintarally Motorsport che proprio qui, in terra di Sicilia, ha festeggiato il suo primo successo assoluto nel CIAR Sparco. Un weekend che ha finalmente visto il giovane talento trentino entrare nella ristretta cerchia dei piloti che possono fregiarsi dell’onore di aver vinto una gara della massima serie tricolore e soprattutto della corsa più antica del mondo.

Il pilota ACI Team Italia, che quest’anno si divide tra il tricolore e il mondiale WRC2, ha disputato una gara di maturità evidenziando tutto il suo talento. La sua è stata una Targa Florio emozionante, che lo ha visto battagliare con il quattro volte campione italiano Andrea Crugnola, con Luca Beltrame, sulla nuova Lancia Ypsilon HF Integrale Rally2 con la quale il varesino aveva vinto anche il primo round al Ciocco e qui ha siglato anche il migliore riferimento nella Power Stage alle porte di Collesano.
“È stata una grandissima gara, punti importantissimi perchè con il coefficiente 1.5 ci siamo impegnati tantissimo e devo dire un grazie di cuore a tutti quelli che ci stanno supportando, finalmente ho portato una bellissima vittoria e adesso vediamo di replicare al Due Valli” le parole di Daprà al traguardo.

“Chiaramente ambivamo alla vittoria, Roberto ha fatto una grande gara, ma sono io che sono stato l’anello debole del mio pacchetto tecnico. Ringrazio tutti per il lavoro svolto e vedremo di farci trovare pronti a Verona” la risposta di Crugnola.

Tra i due c’è stato un confronto molto acceso, fatto di continui scambi con cinque vittorie di prova speciale per Daprà e quattro per Crugnola, con Simone Campedelli che ha invece messo la firma sulla PS2. Il cesenate, con Tania Canton, ha poi chiuso terzo assoluto con la Toyota GR Yaris Rally2 di Toyota Gazoo Racing Italy, felice di aver finalmente mostrato il valore del pacchetto tecnico a disposizione. I distacchi finali hanno visto Daprà vincere con 12.9 secondi su Crugnola, e 37.7 su Campedelli.

Al quarto posto, a tenere alta la bandiera siciliana, Andrea Nucita, originario di Santa Teresa di Riva, navigato da Maurizio Messina. Nucita, dopo lo straordinario esordio al Ciocco, ha focalizzato la sua gara sul Campionato Italiano Rally Promozione riuscendo a cogliere il successo al volante della Skoda Fabia RS Rally2 preparata da Munaretto e gommata Hankook.

Quinta posizione assoluta per l’emiliano Antonio Rusce, con Gabriele Zanni, su un’altra Skoda Fabia RS Rally2 che è salito sul secondo gradino del podio nel Promozione, mentre i colori della Trinacria sono stati ampiamente onorati anche dal cefaludese Marco Runfola, con Daniele Michi, che ha chiuso al sesto posto assoluto cercando di togliere la ruggine dopo tanti mesi lontano dalle corse

Settimo il francese Benjamin Boulenc con Chloè Barozzi, sulla seconda GR Yaris Rally2 di Toyota Gazoo Racing Italy, davanti a Liberato Sulpizio e Manuel Fenoli su Skoda Fabia RS Rally2. Nona piazza per Davide Porta e Nicolò Lazzarini, decima per Carmine Tribuzio e Diana Darderi, tutti su Skoda Fabia RS Rally2.

Ha mancato la top ten assoluta di poco Gabriel Di Pietro, con Andrea Dresti, che si è fregiato di un grande risultato vincendo tra le due ruote motrici con la Peugeot 208 Rally4. Prestazione davvero da sottolineare che lo ha visto stare davanti a vetture molto più performanti.
All’interno della Rally4 è andato in scena anche il primo round del Campionato Italiano Assoluto Rally Junior, il progetto della Federazione orientato a mettere in luce i giovani talenti del rallysmo tricolore. A vincere è stato il trentino Lorenzo Varesco, con Isabel Goss, che ha così inaugurato questa nuova vita dello Junior, quest’anno in regime di monomarca Lancia con le Lancia Ypsilon HF Rally4. Alle loro spalle, staccati di 45.6 secondi, il pilota di Borgo Valsugana Geronimo Ermanno Nerobutto e Matteo Zaramella, mentre sul podio è salito anche il bellunese Matteo Scalet con Alessandro Cervi.

Buon sangue non mente per Ernesto Riolo e Giulia Marin, che si sono assicurati il successo in Rally3 con la loro Renault Clio nel weekend in cui papà Salvatore ha messo la firma sull’undicesimo successo alla Targa Florio conquistando il rally storico In Rally5 hanno festeggiato Davide Nicelli e Martina Bertelenghi, anche loro su Renault Clio.
Nel femminile successo per Sara Carra e Federica Mauri, su Skoda Fabia Rally2 Evo davanti a Maira Zanotti e Flavio Zanella, su Toyota GR Yaris R1T4X4 giunta prima tra gli iscritti al Campionato Italiano R1. Vittorio Ceccato, con Stefano Tiraboschi, ha vinto l’Over 55 portando in gara una Skoda Fabia RS Rally2 colorata con una bellissima livrea che richiamava le note sul quaderno del navigatore.

La 110^ Targa Florio era valida anche per il Trofeo Suzuki, dove è tornato sul gradino più alto del podio Roberto Pellè, con Luca Franceschini, uno degli specialisti al volante delle Suzuki Swift Sport Hybrid. Al secondo posto, staccato di 36.1 secondi, Giovanni Villardi con Fabio Andrian mentre a completare il podio, seppure più staccato, è stato il giovane Jean-Claude Vallino con Sandro Senesi.

Ad entrare ancora una volta nella storia della Targa Florio è stato Salvatore “Totò” Riolo. Il pilota cerdese ha conquistato l’undicesimo successo personale nella corsa siciliana vincendo la Targa Florio Historic Rally 2026, terzo round del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, disputato tra Palermo e le Madonie.
Affiancato da Nicola Catania sulla Subaru Legacy by Balletti della CST Sport, Riolo è tornato al volante della vettura giapponese per la prima volta dal 2022 trovando subito il giusto feeling. Dopo un acceso duello con Andrea Smiderle e Gianni Marchi, anch’essi su Subaru Legacy, il pilota siciliano ha allungato sulla “Scillato-La Generosa” del sabato chiudendo la gara con 19 secondi di vantaggio ed assicurandosi anche il IV Raggruppamento.
Terzo posto assoluto per Matteo Luise e Melissa Ferro sulla BMW M3 del Team Bassano, finalmente al traguardo dopo un avvio di stagione complicato. Quarto assoluto e primo di II Raggruppamento il palermitano Giosuè Rizzuto, con Fabio Rizzuto, sulla Porsche 911 Carrera RS di Guagliardo, risultato che consolida a questo punto le velleità di classifiche dei Rizzuto, grande sorpresa in questo avvio di stagione nel CIRAS.
Quinta piazza per l’agrigentino Giuseppe Termine e Sergio Onofrio Musso davanti ai toscani Alberto Salvini e Davide Tagliaferri, entrambi su Porsche 911 Carrera RS. Successo nel III Raggruppamento per i palermitani Natale Mannino e Francesco Granata su Porsche 911 SC, davanti ai veneti Riccardo Bianco e Matteo Barbiero su identica vettura. Nel I Raggruppamento vittoria per Vincenzo Lo Presti e Giuseppe Lusco su BMW 2002 TI.

CLASSIFICA 110^TARGA FLORIO: 1. DAPRA’-GUGLIELMETTI (Skoda Fabia RS) in 1:22’04.5; 2. CRUGNOLA-BELTRAME (Lancia Ypsilon) a 12,9; 3. CAMPEDELLI-CANTON (Toyota GR Yaris) a 37,7; 4. NUCITA-MESSINA (Skoda Fabia RS) a 1’38.7; 5. RUSCE-ZANNI (Skoda Fabia RS) a 1’57.0; 6. RUNFOLA-MICHI (Skoda Fabia RS) a 2’39.1; 7. BOULENC-BAROZZI (Toyota GR Yaris) a 4’16.4; 8. SULPIZIO-FENOLI (Skoda Fabia RS) a 4’22.4; 9. PORTA-LAZZARINI (Skoda Fabia RS) a 5’32.5; 10. TRIBUZIO-DARDERI (Skoda Fabia RS) a 6’09.7;

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