




(DALLA SCUOLA) – “Da diversi anni si sente parlare della morte e della crisi del modo congiuntivo che cede il passo al modo della certezza, l’indicativo. Nonostante gli errori, non si può fare a meno del congiuntivo perché è un verbo indispensabile per esprimere dubbi, incertezze, desideri, volontà, opinioni e dichiarazioni. Il congiuntivo, attraverso i suoi quattro tempi, è il modo della possibilità e della speranza, è il modo che evita le ambiguità. Proprio per questo Lorenzo Baglioni, nel 2018, gli attribuiva un “ruolo distintivo” e, sebbene nel linguaggio parlato risulti poco usato ma non scomparso, il modo della soggettività va rivalutato. Il suo uso corretto permette di esternare, infatti, sfumature di pensiero che non possono essere espresse attraverso l’indicativo. Alla luce di ciò, l’Istituto comprensivo “San Francesco – Luigi Capuana” di Gela, diretto dalla dirigente scolastica prof.ssa Maria Lina La China, ha proposto il “VI Agone del congiuntivo”, concorso di competenza linguistica, finalizzato alla promozione e alla valorizzazione della padronanza della lingua italiana e con particolare riferimento all’uso corretto del modo verbale del congiuntivo per gli studenti delle scuole primaria e secondaria. L’iniziativa è stata ideata nel 2013 dalla maestra Rosalba Occhipinti e quest’anno la competizione didattica ha assunto carattere regionale ed ha coniugato competenze linguistiche e tecnologiche. La prova digitale si è svolta nella scuola di appartenenza dei concorrenti e il 13 maggio ha avuto luogo la premiazione dei vincitori dei tre ordini di scuola, nonché degli Istituti partecipanti. Il primo classificato per la scuola primaria è stato Vincenzo Maria Munì, studente della classe Vª del plesso “Padre Pino Puglisi” dell’Istituto comprensivo “Leonardo da Vinci” di Mussomeli, guidato dalla dirigente scolastica prof.ssa Alessandra Camerota, la quale ha ritirato il premio con profonda emozione, provando una immensa gioia. L’alunno Vincenzo Maria Munì ha ricevuto un premio in denaro, mentre alla scuola di appartenenza, rappresentata dalla maestra Carmelina Sanfilippo, insegnante del piccolo vincitore, è stato donato un dizionario di Italiano. Con la premiazione di Vincenzo si è dato spazio e sostegno alle eccellenze che maturano negli ambienti scolastici. Da parte del mondo della scuola sono stati espressi sentiti complimenti al vincitore e a tutti coloro che hanno reso indimenticabile una competizione sul verbo congiuntivo, di grande rilevanza linguistica e scolastica. A conclusione dell’evento, la Ds prof.ssa Alessandra Camerota ha dichiarato: “Ancora una volta la scuola è protagonista attiva per la promozione della cultura e della lingua italiana, grazie all’impegno dei nostri insegnanti e dei nostri alunni per la tutela e per la conservazione di un bene prezioso: l’uso del verbo congiuntivo e della sua peculiare singolarità verbale che possa fare esprimere e fare emergere le diverse soggettività a scuola, patrimonio per noi tutti di competenza linguistica e crescita culturale.”

