Nel 34° anniversario delle stragi di Capaci e Via D’Amelio, domenica 24 maggio alle ore 17.30 avrà luogo il Concerto “Per Non dimenticare” eseguito dall’Orchestra dei Fiati “La nuova generazione”, presso la corte Maqueda di Palazzo Reale in via del Parlamento, il ricordo di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Paolo Borsellino e i loro agenti di scorta, che hanno sacrificato la propria vita per difendere lo Stato, la Giustizia e la Dignità del nostro Paese. Il concerto sarà anticipato da riflessioni coordinate dalla giornalista Marina Turco e prevede gli interventi di Giuseppe Tango, Presidente ANM (associazione nazionale magistrati), Daniela Troja, Presidente Corte d’Appello d’Assise del Tribunale di Caltanissetta, Antonino Pulvirenti, Ordinario di Procedura Penale della Lumsa, Giampaolo Frezza, Direttore Dipartimento Lumsa, Angela Fundarò, Presidente del Pool antiviolenza e per la legalità.

Il Concerto “Per Non dimenticare” verrà eseguito dall’Orchestra dei Fiati “La nuova generazione” composta da 55 musicisti dell’Istituto Regina Margherita, diretta dal maestro Giovanni La Mattina con la partecipazione del soprano Felicia Bongiovanni. La serata, con il patrocinio della Città Metropolitana di Palermo, è sostenuta dall’ARS, dalla Fondazione Federico Secondo, dalla Fondazione Sicilia, dalla Banca di Credito G. Toniolo e San Michele di San Cataldo, dal Pool Antiviolenza e per la Legalità, dall’Inner Wheel Palermo Normanna, e vede la partecipazione di Assostampa e della Associazione per onorare la memoria dei Caduti nella lotta contro la Mafia.“La serata è aperta a tutta la cittadinanza -afferma Angela Fundarò la Presidente del Pool Antiviolenza e per la Legalità, organizzatrice della commemorazione – ed è rivolta alle istituzioni, alla società civile, ai giovani, alle associazioni, per ricordare un messaggio chiaro come ci hanno insegnato Giovanni Falcone e Paolo Borsellino che più volte ebbero a dire che «la lotta alla mafia non è compito di pochi eroi, è una responsabilità collettiva». Oggi non basta ricordare, dobbiamo scegliere da che parte stare, scegliere la legalità anche quando è scomoda, scegliere il coraggio anche quando fa paura, scegliere la giustizia anche quando sembra lontana e il diritto alla verità non muore mai”.

