Di seguito il contenuto integrale della nosta stampa congiuntamente redatta dal Movimento 5 Stelle San Cataldo e dal Centro Sinistra Sancataldese (Primavera Sancataldese – Libertà è Partecipazione)
Il comunicato diffuso dai gruppi di centrodestra merita una risposta seria, ma soprattutto utile alla città, evitando di alimentare ulteriormente un clima di scontro che rischia di allontanare i cittadini dalla politica.
Le dimissioni dell’assessore Salvatore Citrano rappresentano certamente un passaggio delicato, come accade in ogni esperienza amministrativa. Tuttavia, ridurre tutto a una narrazione di “fallimento” o “terremoto permanente” non aiuta a comprendere la complessità della gestione di una comunità né a costruire soluzioni.
È giusto riconoscere che momenti di difficoltà possono emergere all’interno di una giunta: fanno parte della fisiologia della politica. Ciò che conta davvero è come si affrontano. In questo senso, il lavoro avviato dal sindaco Gioacchino Comparato per individuare rapidamente una nuova figura e garantire continuità amministrativa va nella direzione della responsabilità istituzionale.
A tal proposito, l’intera giunta, ed i gruppi consiliari che sostengono questa amministrazione esprimono piena solidarietà e riconoscenza a Salvatore Citrano per il lavoro svolto e per l’impegno dimostrato, ribadendo al contempo la massima coesione interna. Gli assessori ed i consiglieri comunali confermano con convinzione che continueranno a lavorare al fianco del sindaco Gioacchino Comparato con senso di responsabilità, determinazione e spirito di servizio, nell’esclusivo interesse della comunità sancataldese.
È altrettanto importante ricordare l’eredità che questa amministrazione ha ricevuto, un comune sciolto per infiltrazioni mafiose ed in dissesto finanziario, e ciò che è stato concretamente realizzato in questi anni. Un’azione di risanamento finanziario concreta, una macchina amministrativa rafforzata anche grazie all’immissione di nuove risorse umane, che hanno reso gli uffici più efficienti.
La grande azione progettuale che ha fatto sì che numerosi progetti sono diventati adesso concrete realtà per la città.
Nello spirito che ha contraddistinto il lavoro di questa amministrazione in questi quattro anni le critiche dell’opposizione possono rappresentare uno stimolo utile, a patto che si trasformino in proposte concrete. Il richiamo al “confronto costruttivo” deve tradursi in atti e comportamenti coerenti: la città ha bisogno di collaborazione sui temi fondamentali — servizi, sviluppo, coesione sociale — più che di contrapposizioni esasperate.
San Cataldo attraversa una fase che richiede senso delle istituzioni da parte di tutti. Più che invocare scenari drastici, sarebbe opportuno aprire una stagione di dialogo vero, in cui maggioranza e opposizione possano contribuire, ciascuno nel proprio ruolo, al bene comune.
La politica migliore non è quella che alza i toni, ma quella che trova soluzioni. E oggi i cittadini si aspettano esattamente questo.
Gli assessori
I gruppi consiliari

