(Adnkronos) – Torna nel cuore della Capitale l'appuntamento dedicato alla creatività e all’eccellenza italiana con la VI edizione del 'Margutta Creative District', in programma il 14, 15 e 16 aprile 2026 in via Margutta. Ideato da Grazia Marino e Antonio Falanga, prodotto da Spazio Margutta e realizzato in collaborazione con Cna Artigiani Imprenditori d’Italia, il progetto si inserisce nel calendario ufficiale della Giornata Nazionale del Made in Italy, istituita dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Patrocinato dall’assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda del Comune di Roma e dell’Associazione Internazionale Via Margutta, il 'Margutta Creative District' nasce con l’obiettivo di valorizzare e promuovere il talento, la manifattura e l’ingegno italiano attraverso formule espositive innovative, capaci di coniugare tradizione e contemporaneità. Cuore dell’edizione 2026 sarà il potenziamento del dialogo tra brand e artigiani, intento ad esaltare l’identità di ciascun protagonista. Anche in questa edizione si celebra la scelta strategica e fortemente simbolica di collocare i brand e gli artigiani all’interno delle storiche gallerie di Via Margutta. Non semplici spazi espositivi, ma autentici luoghi di cultura e ispirazione, che da sempre rappresentano un punto di riferimento per artisti, creativi a livello internazionale. Questa decisione amplifica il valore dell’iniziativa, trasformando ogni esposizione in un’esperienza immersiva, capace di raccontare storie, processi e visioni. Numerosi i brand e le Gallerie di Via Margutta protagoniste del Margutta Creative District 2026. La Bottega del Restauro di Angelo Scalzo, Kartaruga, Luisa Negro Jewels, Mu Design, Bijoux Espresso, Il Guado di Elena Balsamini, Valentina Poltronieri, Terrecotte D’Arte di Laura Buzzetta accanto al progetto 'WeLoveModainItaly' per la Giornata Nazionale del Made in Italy con la mostra di 'mini bambole modelle' vestite made in Italy da realtà artigiane e Pmi di Cna Federmoda. Tra i brand presenti, anche Emilio Schuberth, Gaia Italian Handmade Jewellery, Azzurra Di Lorenzo, Elio Guido, JaJo madeinitalty, Arredo’. Le gallerie della storica via romana, immortalata dal film 'Vacanze Romane', interpretato da Gregory Peck e Audrey Hepburn, diventeranno così veri e propri atelier contemporanei, dove il pubblico potrà entrare in contatto diretto con i protagonisti del Made in Italy, scoprendo da vicino l’eccellenza dei materiali, la cura del dettaglio e l’unicità delle lavorazioni artigianali. Un percorso diffuso che valorizza il tessuto urbano e culturale di via Margutta. Ad arricchire ulteriormente il programma, nei tre giorni di esposizione sono previsti importanti talk e momenti di approfondimento dedicati al valore dell’artigianato italiano e alla storia dell’Alta Moda, con particolare attenzione al periodo iconico della Dolce Vita. 'Made in Italy: Il Saper Fare che crea valore', moderato da Giulia Rossi Semiologa della moda, del cibo e del 'Made in Italy', è il titolo del primo talk, in programma al Margutta Home il 14 aprile (ore 17) e promosso dalla Cna. Interverranno, tra gli altri, Elena Balsamini presidente nazionale coordinatrice Cna Unione Artistico e Tradizionale, Michelangelo Melchionno presidente Cna Lazio, Olivia Monteforte presidente nazionale Cna Moda 'Su misura' e Stefano Palermo professore ordinario di Storia economica – La Sapienza Università di Roma. Il secondo talk promosso da Spazio Margutta, che si terrà sempre al Margutta Home il 15 aprile ( ore 18) sarà un interessante approfondimento sulla 'Moda … negli Anni della Dolce Vita', moderato da Cinzia Malvini giornalista e conduttrice di rotocalchi televisivi moda su LA7, e vedrà come relatori Stefano Dominella vicepresidente della Sezione Moda, Design e Arredo di Unindustria, Mariella Milani giornalista digitale, scrittrice e opinionista e Paola Cacianti giornalista di moda, cultura e costume. Inoltre, nella giornata del 15 aprile, Spazio Margutta ospiterà esclusive experience dal vivo. Designer e artigiani daranno vita a vere e proprie performance creative, lavorando in tempo reale davanti al pubblico. Un’opportunità straordinaria per osservare da vicino i processi produttivi, comprendere il valore del saper fare e vivere un’esperienza autentica che celebra la manualità, la ricerca e l’identità del lavoro artigianale contemporaneo.
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Lun, 13/04/2026 - 18:41

