Salute

I principali provvedimenti introdotti dal Consiglio dei ministri

AdnKronos

I principali provvedimenti introdotti dal Consiglio dei ministri

Lun, 13/04/2026 - 16:26

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(Adnkronos) – Giovedì 9 aprile, a Palazzo Chigi, si è riunito il Consiglio dei ministri per l’esame e l’approvazione di una serie di provvedimenti riguardanti ambiti diversi, dall’emergenza ambientale alla sanità, dai rapporti internazionali fino a interventi di natura amministrativa e normativa. Tra le principali decisioni assunte, il Governo ha deliberato la dichiarazione dello stato di emergenza in seguito agli eventi atmosferici estremi che, a partire dal 28 marzo, hanno colpito i territori delle regioni Abruzzo, Basilicata, Molise e Puglia. La misura è stata adottata per consentire interventi rapidi e coordinati a favore delle popolazioni e delle aree interessate dai gravi fenomeni meteorologici. A tal fine, è stato disposto uno stanziamento complessivo di 50 milioni di euro, a valere sul Fondo per le emergenze nazionali, destinato a finanziare gli interventi urgenti di protezione civile, il ripristino delle infrastrutture danneggiate e le prime attività di assistenza. Nel corso della riunione, il Consiglio dei ministri ha inoltre deciso la revoca del commissariamento della sanità della Regione Calabria. Il provvedimento segna un passaggio significativo nel percorso di rientro alla gestione ordinaria del sistema sanitario regionale, avviato sulla base delle valutazioni effettuate sullo stato dei conti e sull’organizzazione dei servizi sanitari. Nel corso del Consiglio è stato inoltre approvato in via definitiva il decreto legislativo di attuazione della Direttiva UE 2024/1233, che introduce una procedura unica di domanda per il rilascio del permesso di soggiorno unico. La direttiva, recepita nell’ordinamento italiano, è finalizzata a semplificare e rendere più omogenee le procedure che consentono ai cittadini di Paesi terzi di soggiornare e lavorare nel territorio di uno Stato membro dell’Unione europea, contribuendo a una maggiore chiarezza normativa e a una gestione più efficace dei flussi migratori per motivi di lavoro. 
Il comunicato del Governo
 
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