La Procura di Caltagirone ha emesso un avviso di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di un medico ritenuto responsabile di esercizio abusivo della professione medica, nonché di dichiarazioni mendaci consistite in false attestazioni sottoscritte in atti. Il provvedimento arriva al termine di un’indagine condotta dalla sezione di polizia giudiziaria- aliquota Polizia di Stato in seno alla Procura di Caltagirone, che ha preso le mosse da una verifica volta ad accertare le ragioni dei numerosi accessi effettuati al pronto soccorso dell’ospedale Gravina da parte di un paziente. Da un esame della documentazione riguardante i sanitari che avevano avuto in carico il paziente, sono emerse alcune anomale circostanze, in particolare inerenti un medico di nazionalità extracomunitaria. È emersa da parte sua l’assenza di una residenza effettiva ma solo fittizia sul territorio, oltre all’indicazione di un titolo di studio inferiore comunicato nelle liste Aire, il che ha fatto insorgere il sospetto di un mancato possesso dei requisiti necessari all’esercizio della professione medica. In realtà il medico, sebbene in possesso del titolo di laurea in Medicina con relativa specializzazione, da accertamenti esperiti presso l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Catania, è risultato non essere iscritto ad alcun albo nazionale, in quanto cancellato per morosità. Pertanto il medico non solo esercitava la sua professione senza il requisito indispensabile dell’iscrizione all’Ordine dei Medici, ma aveva anche autocertificato falsamente in atti, presentati ai fini della stipula della collaborazione con l’Asp catanese, di essere regolarmente iscritto all’Ordine dei medici.
Catania, medico esercita professione senza iscrizione all’Ordine
Dom, 12/04/2026 - 12:28
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