Il grande rugby giovanile approda al Campo Tomaselli. Giovedì 30 aprile 2026, Caltanissetta sarà il cuore pulsante del Rugby Tag siciliano in occasione della Finale Regionale dei Nuovi Giochi della Gioventù.
L’evento, organizzato dal Comitato Regionale Siciliano della Federazione Italiana Rugby (FIR), con il supporto logistico della Nissa Rugby, vedrà scendere in campo le eccellenze scolastiche di I e II Grado dell’isola per contendersi il titolo regionale in una giornata all’insegna dello sport, dell’integrazione e del fair play.
L’accoglienza delle delegazioni e la verifica degli elenchi tecnici inizieranno alle 09 aprendo ufficialmente la manifestazione. Il fischio d’inizio è previsto per le 10:00, con i due campi di gara che opereranno in parallelo per ospitare i 18 incontri in programma. La mattinata si concluderà alle 12:30 con la cerimonia di premiazione che celebrerà i primi tre classificati di entrambe le categorie.
LE SQUADRE IN CAMPO
Il torneo si svilupperà con la formula del girone unico, premiando la costanza e la qualità tecnica lungo tutto l’arco della competizione.
- I Grado (6 squadre): Catania (C.B. Cavour), Messina (IC S. Francesco di Paola), Agrigento (IC Esseneto), Modica (IC Raffaele Poidomani), Monreale (IC F. Morvillo) e i padroni di casa di Caltanissetta (IC Caponnetto).
- II Grado (3 squadre): Ragusa (IS G.B. Vico/Umberto I), Caltanissetta (IS Alessandro Volta) e Catania (IS G.B. Vaccarini).
A proposito della Caponetto di Caltanissetta, giunge all’atteso appuntamento grazie al contributo operativo della Nissa Rugby che all’interno della scuola svolge un efficace progetto didattico sportivo.
Il Rugby Tag si conferma una disciplina innovativa: ogni match, della durata totale di 15 minuti, prevede un primo tempo dedicato alla squadra maschile e un secondo tempo a quella femminile. Il risultato finale sarà determinato dalla somma delle mete segnate da entrambi i team, sottolineando l’importanza della cooperazione e del contributo di ogni atleta al successo del proprio istituto.
In caso di parità in classifica, i criteri FIR premieranno la differenza punti e il maggior numero di mete segnate, fino ad arrivare, come estremo criterio di merito, alla minore età media dei partecipanti.

