“SOFT CLUBBING” SENZA AUTORIZZAZIONE, LA POLIZIA DI STATO DI ENNA SANZIONA UN NOTO BAR DEL CAPOLUOGO.
Nell’ambito dell’attività di prevenzione e vigilanza sui locali pubblici e sugli esercizi di pubblico spettacolo della provincia, la Polizia di Stato di Enna prosegue con i controlli amministrativi disposti dal Questore di Enna,
Gli accertamenti, condotti dal personale della Squadra Amministrativa della Questura, hanno permesso di appurare che il titolare di un noto esercizio commerciale di questo capoluogo, da diverse settimane ed attraverso i social network, pubblicizzava eventi di “soft clubbing” presso il proprio locale.
Questa nuova forma di intrattenimento consiste in dj set e momenti danzanti organizzati all’interno di locali pubblici nelle ore diurne (solitamente la domenica mattina o pomeriggio), a differenza della classica notte in discoteca.
La scorsa domenica mattina, gli agenti hanno potuto constatare come – sia all’interno sia all’esterno del predetto bar – il titolare aveva allestito un’attività di pubblico spettacolo con la presenza di un DJ e della relativa strumentazione di amplificazione musicale; il tutto però, senza richiedere la specifica licenza ex art. 68 TULPS rilasciata dal Comune, previa verifica sul rispetto di requisiti tecnici e delle condizioni di sicurezza.
L’organizzatore dell’evento non autorizzato, è stato colpito da una sanzione pecuniaria che va da € 258,00 a € 1.549,00 e da un formale ordine emesso dal Questore di Enna, consistente nell’immediata cessazione dell’attività di trattenimenti musicali e/o danzanti svolta in assenza di titolo autorizzativo.
Appare opportuno ricordare che organizzare e pubblicizzare eventi di pubblico spettacolo con musica da ballo o spettacoli dal vivo senza la prescritta autorizzazione costituisce una violazione della legge con la previsione di sanzioni penali ed amministrative. La disciplina è volta a inibire qualsivoglia prassi di concorrenza sleale tra gli operatori economici nonché a tutelare l’incolumità dei fruitori dei locali.

