Salute

M5s denuncia 454 giorni per una colonscopia, polemiche in Sicilia. Assessore Faraoni: “bisogna entrare nel merito del percorso fatto dal paziente”

Redazione

M5s denuncia 454 giorni per una colonscopia, polemiche in Sicilia. Assessore Faraoni: “bisogna entrare nel merito del percorso fatto dal paziente”

Sab, 07/03/2026 - 17:45

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Divampa la polemica in Sicilia dopo che il deputato regionale del M5s Carlo Gilistro ha denunciato che una paziente oncologica di Siracusa ha aspettato  454 per una colonscopia  all’ospedale Umberto I.

L’assessore regionale alla Salute, Daniela Faraoni, ribatte dicendo: “E’ di tutta evidenza lo sforzo che stanno compiendo tutte le aziende sanitarie per implementare le attività e soddisfare il cittadino, anche a fronte di una domanda che non sempre è appropriata”.   

 “Anche l’Asp di Siracusa – prosegue – in questo ambito ha compiuto grandi passi avanti. Adesso occorre entrare nel merito del percorso che ha fatto questo cittadino di cui però non si conosce l’identità. Sono convinta che in questo caso, come già accaduto in passato sempre a Siracusa, e sempre per lo stesso autore della denuncia, si potrà chiarire il percorso compiuto dal paziente”.?  “Siamo stanchi – dice il coordinatore regionale del M5s Nuccio Di Paola – delle chiacchiere e delle promesse del governo Schifani che finora si sono rivelate completamente sballate. Schifani a gennaio del 2024 aveva annunciato in pompa magna nel corso di una conferenza stampa che le liste d’attesa erano state praticamente azzerate, salvo praticamente smentirsi successivamente, dicendo che avrebbe mandato a casa i manager che non le avessero abbattute. I provvedimenti successivi non mi pare stiano avendo particolare successo”.   

L’Asp di Siracusa ricorda di aver consolidato il “Percorso di Tutela” per tutti gli utenti, una procedura attivabile tramite l’Ufficio Relazioni con il Pubblico, via mail o attraverso il portale web istituzionale. “Qualora la prima disponibilità comunicata dal Centro unico di prenotazione superi i termini indicati nell’impegnativa medica, l’Azienda si fa carico di reperire soluzioni alternative per garantire la prestazione nei tempi corretti senza alcun onere aggiuntivo per l’assistito – dice l’azienda sanitaria – Riguardo ai pazienti oncologici si ribadisce l’importanza strategica del “Centro di accoglienza oncologico” istituito nel settembre 2025 proprio per eliminare ogni barriera burocratica e temporale. Il Cao dispone di una linea telefonica dedicata attraverso la quale i pazienti con diagnosi oncologica o in follow up vengono presi in carico direttamente da operatori specializzati che assicurano l’esecuzione di ogni prestazione entro i termini clinici appropriati”

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