(Adnkronos) – "Dovrebbe ormai essere chiaro a tutti" dopo il Covid, la guerra in Ucraina e adesso in Medio Oriente che "se non diventiamo autonomi nell'energia avremo sempre una guerra, sempre una pandemia, sempre uno scombussolamento politico che ci porterà ad avere situazioni come quella di oggi" con il prezzo del gas attualmente a circa "57 euro/mwh, mentre prima della guerra era a 27-28 euro". Così all'Adnkronos il presidente dell'Arera Nicola Dell'Acqua, a margine dell'Assemblea Arte, l'associazione dei reseller e trader energetici. "Compito di Arera è regolare – scandisce – compito delle istituzioni è capire che avremo sempre situazioni di questo genere” se l’Italia non diventa autonoma sotto il profilo energetico. ll presidente dell'Authority di regolazione per energia reti e ambiente considera "un passo avanti enorme" le recenti misure approvate dal governo contro il caro-energia con il decreto Bollette. "Anche per i principi che pone il provvedimento – aggiunge – cioè di risparmiare, di aggredire gli oneri di sistema e di mettere in discussione un sistema come gli Ets che in questo momento sta mettendo in difficoltà l'Europa". Un decreto che "ci voleva assolutamente e anche noi, come regolatori, non possiamo che vederlo in ottima luce". E conclude: "E' un inizio, spero poi si inizi ad aggredire anche altre situazioni che con il governo abbiamo sotto controllo".
—economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Iran, Dell’Acqua (Arera): “Raddoppio gas, autonomia energetica o sempre esposti a crisi”
Mar, 24/03/2026 - 15:33
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