Salute

In Sicilia sono 604 i pazienti in lista di attesa di trapianto renale; nel 2025 eseguiti nell’Isola 228 trapianti

Redazione 1

In Sicilia sono 604 i pazienti in lista di attesa di trapianto renale; nel 2025 eseguiti nell’Isola 228 trapianti

Ven, 13/03/2026 - 23:16

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In Sicilia sono 604 i pazienti in lista d’attesa di trapianto renale da cadavere (dati aggiornati a marzo 2026): 126 all’ospedale Arnas Civico di Palermo, 331 all’Ismett e 117 al Policlinico di Catania. Nel 2025 sono stati eseguiti, sempre nell’Isola, 228 trapianti da donatore cadavere, di cui 97 di rene, nel 2024 ne erano stati eseguiti 307 complessivamente, 146 quelli renali.

Sul fronte dei pazienti dializzati, dal registro della Sicilia, emerge che nel 2025 sono stati 5.413 i pazienti prevalenti (in atto dializzati) e 639 i pazienti incidenti (coloro che ogni anno cominciano la dialisi); nel 2024 erano 5.265 i prevalenti, mentre 712 gli incidenti; nel 2023 erano 5.231 i prevalenti e 829 gli incidenti.

I numeri sono stati evidenziati nel corso dell’iniziativa “Nefrochef – Il Gusto della vita”, organizzata a Palermo, in occasione della Giornata mondiale del Rene, da Angelo Ferrantelli, presidente della Fondazione italiana del rene Sicilia e direttore della unità operativa complessa di nefrologia dialisi e trapianto renale dell’Arnas ospedale Civico di Palermo, e Marco Guarneri, direttore della unità di nefrologia e dialisi del Policlinico universitario di Palermo e co-organizzata dalla Fir Sicilia, Fondazione italiana del rene.

Ad ospitare l’evento, il Gambero Rosso Academy – Città del Gusto, al Molo trapezoidale di Palermo. “Per i nostri pazienti la dieta, e quindi l’alimentazione, diventa terapia”, affermano. Da qui l’idea di organizzare “Nefrochef”.

L’appuntamento è servito così a puntare i riflettori sulla malattia renale, patologia spesso silente ma molto diffusa: “850 milioni di persone nel mondo – afferma Ferrantelli – sono affette da malattia renale cronica. Quando arriva alla fine, nel senso che i reni non funzionano più, quindi non si riesce più a depurare il nostro sangue, bisogna ricorrere ad una tecnica depurativa del nostro sangue che viene fatta attraverso delle apparecchiature, la dialisi. In Sicilia sono più di 4mila e 500 le persone che ne sono affette”.

Oggi la dialisi però può essere allontanata temporalmente se la malattia renale viene diagnosticata per tempo: “Il 9% della popolazione mondiale è affetta da insufficienza renale e la maggior parte purtroppo non lo sa. Il nostro obiettivo- sottolinea Guarneri – è dunque quello di diffondere la cultura della prevenzione: trovare quei pazienti che possono essere più a rischio o quei soggetti che possono avere delle patologie o anche un’insufficienza renale cronica allo stadio iniziale ci permette di intervenire sia con la dieta ma anche con nuove terapie che addirittura ci permettono di evitare la dialisi”.

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