Il TAR Sicilia ha respinto il ricorso dell’Ordine dei Tecnici Sanitari (TSRM e PSTRP) e della Commissione dei Dietisti, confermando la piena correttezza dell’operato dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento: il biologo nutrizionista possiede tutte le competenze necessarie per operare nel Servizio Sanitario Nazionale (SSN) in ambito nutrizionale.La vicenda trae origine dalla Deliberazione n. 1984 del 7 novembre 2023, con la quale l’ASP di Agrigento aveva indetto una selezione pubblica per il conferimento di incarichi professionali per due figure: un Biologo Nutrizionista e un Tecnico della Riabilitazione Psichiatrica.Tali professionisti erano destinati al DSM Centro Metabolè di Agrigento per l’attuazione del progetto regionale “Linea di intervento per il contrasto dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione (DNA)”. La procedura nasceva dunque da una specifica esigenza clinica e organizzativa, approvata a livello regionale con il D.A. n. 711 del 2023, che prevedeva espressamente il reclutamento di biologi per queste attività. L’Ordine dei Dietisti di Caltanissetta e Agrigento insorgeva avverso tale procedura selettiva promuovendo ricorso dianzi al TAR Sicilia, sostenendo che le sole persone provviste del titolo abilitante e delle competenze per la figura del “dietista” avrebbero potuto, in via esclusiva e riservata, essere contemplate come partecipanti alla selezione, in luogo dei previsti biologi nutrizionisti.L’ASP di Agrigento si costituiva in giudizio con il patrocinio dell’Avvocato Santo Botta il quale, richiamando autorevole giurisprudenza a supporto, rappresentava come il biologo nutrizionista ben può svolgere tutte le attività inerenti la nutrizione e l’alimentazione di cui al SSN: dalla prevenzione alla cura e alla riabilitazione, coadiuvando il medico specialista all’interno delle equipe interdisciplinari anche in ambito di ricerca scientifica.Il TAR Sicilia, Presidente Francesco Bruno, estensore Luca Girardi, accogliendo le tesi difensive dell’Azienda difesa dall’Avvocato Botta, ha stabilito che l’ASP di Agrigento ha agito legittimamente selezionando i professionisti ritenuti più idonei per il progetto “DNA”.Il Collegio, ha ribadito che il biologo, in possesso di idonea abilitazione, ha piena competenza nella valutazione dei bisogni nutritivi e nella determinazione delle diete, anche in presenza di patologie, coadiuvando il medico in équipe multidisciplinari.Con questa sentenza, viene salvaguardata la graduatoria e l’immissione in servizio dei vincitori, garantendo la continuità di un servizio essenziale per i pazienti affetti da disturbi alimentari nella provincia di Agrigento
Il TAR Sicilia conferma la legittimità della procedura dell’ASP di Agrigento: Biologi Nutrizionisti pienamente titolati per il contrasto ai disturbi alimentari
Lun, 30/03/2026 - 10:40
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