Anche in Sicilia il sistema degli ingressi di migranti stranieri che cercano lavoro regolare, per avere il permesso di soggiorno, fa i conti con dati preoccupanti, così come avviene nel resto d’Italia.
Secondo il report fornito dalla campagna Ero straniero, nel quarto rapporto annuale sugli esiti della procedura d’ingresso per lavoro della programmazione flussi triennale 2023-25, nell’isola su 14.334 domande per entrare nella regione sono stati 4020 i nullaosta rilasciati, 889 le istanze rigettate, 205 quelle revocate, 469 quelle archiviate e 1.514 i permessi di soggiorno richiesti. In netto calo rispetto all’anno precedente, ossia al 2024, quando erano state 40.718 domande pervenute, 5.005 i nullaosta rilasciati, 1.252 le istanze rigettate, 1.616 quelle revocate, 1.454 quelle archiviate e 2.086 i permessi di soggiorno richiesti.
Di questi la città che registra un maggior numero di domande è Ragusa dove, nel 2025, sono state 8.794 ma solo 817 persone hanno alla fine potuto richiedere un permesso di soggiorno. La provincia con il minor numero di domande è invece Enna dove sono state 76 a fronte di 8 permessi di soggiorno richiesti. A Palermo su 1.340 domande sono stati 166 permessi di soggiorno richiesti, poi Messina dove su 1.203 domande i permessi di soggiorno sono stati 156, a Siracusa invece sono stati 136 su 1.084 domande e Catania 929 le domande e 32 permessi di soggiorno.
Le più basse, dopo Enna, invece sono Agrigento e Trapani con 326 domande e rispettivamente 47 e 66 richieste di permessi di soggiorno e infine Caltanissetta con 256 domande e 56 permessi di soggiorno richiesti

