Un anno fa, su ordine del sindaco di Messina Federico Basile, hanno dovuto abbandonare le loro case nel villaggio Catarratti, sulle quali incombeva una frana che ha sepolto strada d’accesso e auto. Da allora 15 famiglie del complesso “Cores” vivono accampate da parenti e amici. Lo scrive oggi la Gazzetta del Sud. Inutili, sino a ora, le domande di assegnazione di un alloggio attraverso il capitolo dell’emergenza abitativa. Il presidente della terza municipalità Alessandro Cacciotto e il capogruppo di Fratelli D’Italia al Comune, Libero Gioveni, chiedono interventi immediati. “Si sta tentando anche un dialogo con la Protezione civile. – dicono – L’amministrazione aveva garantito un ulteriore sopralluogo che non mai è avvenuto”. L’assessore comunale alla Protezione civile Massimiliano Minutoli non usa, però, giri di parole: “Non abbiamo interventi programmati perchè è un’ area privata. Abbiamo fornito la massima disponibilità ai tecnici incaricati e abbiamo portato sul luogo gli esperti del dipartimento nazionale di Protezione civile che non hanno riconosciuto un nesso di casualità con la frana. Sappiamo che le famiglie hanno un vecchio contenzioso con il costruttore”. (ANSA).
Messina, frana di Catarratti: 15 famiglie costrette a lasciare le loro case, attendono un alloggio da un anno
Ven, 20/02/2026 - 10:58
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