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L’Italia del web, 25mila aziende tra influencer e e-marketing: cresciute del 187% in 10 anni

Redazione

L’Italia del web, 25mila aziende tra influencer e e-marketing: cresciute del 187% in 10 anni

Mer, 11/02/2026 - 19:07

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Italia Paese di poeti, santi e navigatori si diceva un tempo. Ma oggi ci sono anche gli influencer e più in generale crescono a tre cifre tutti i creatori di contenuti digitali. Almeno a leggere gli ultimi dati: negli scorsi anni infatti nel Belpaese si registravano ben 25.000 imprese attive nel settore. Ed anche se il numero in valore assoluto non appare altissimo è la crescita a fare più impressione: questo tipo di imprese è triplicato in 10 anni con una crescita di oltre il 180%.

Il punto di svolta in questa crescita tumultuosa è stato lo stop per il Covid e la conseguente crescita della richiesta di servizi on line. È quanto emerge dalla prima ricerca italiana sul tema, condotta da InfoCamere in collaborazione con l’Università di Padova, che fotografa un fenomeno appunto in forte espansione. Ed è un fenomeno trasversale nel Paese nel quale nord e sud, nonostante la prevalenza di Milano, si danno la mano. Tra il 2015 e il 2024, – spiega il report – il numero di digital content creator è cresciuto del 185%, passando da circa 9mila a oltre 25mila imprese.

Un’espansione trainata soprattutto dalle aziende “core” (+206%), cioè quelle che operano direttamente nei settori della produzione audiovisiva, del marketing digitale e della gestione di piattaforme online. Ma anche le imprese “ibride” – che integrano la content creation in settori tradizionali come moda, turismo, fitness e consulenza – sono più che raddoppiate (+155%). Il vero punto di svolta si colloca nel biennio 2020-2021, quando la pandemia ha accelerato la domanda di contenuti e servizi di comunicazione online.

Per individuare queste realtà, la ricerca ha analizzato i dati del Registro delle imprese utilizzando tecniche di text mining alla ricerca di parole chiave presenti nell’oggetto sociale delle aziende: YouTube, TikTok, Instagram, content creator, video maker, influencer, streamer e termini correlati. Il risultato è una fotografia inedita di un settore che fino ad oggi era rimasto ‘invisibile’ alle statistiche tradizionali. Il dato forse più sorprendente riguarda la distribuzione geografica.

Per la prima volta, un settore legato all’innovazione digitale mostra una presenza equilibrata su tutto il territorio nazionale: il Nord Ovest concentra infatti il 30,2% delle imprese (7.681), il Centro il 26,9% (6.834), il Mezzogiorno e le Isole il 27,9% (7.103) e il Nord Est il 15,0% (3.811). Milano conferma il suo ruolo di hub digitale nazionale con oltre 3.800 imprese, pari al 15% del totale, ma accanto ai poli tradizionali emergono nuove realtà come Puglia, Sicilia e Campania, dove il contenuto digitale è diventato strumento di promozione territoriale e di narrazione identitaria. Il profilo di queste imprese restituisce l’immagine di un settore giovane e dinamico. Oltre l’80% delle imprese ha meno di 10 anni di attività, contro il 60% del campione di controllo costituito da imprese tradizionali dello stesso settore. Gli amministratori hanno un’età mediana di 48-49 an

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