Intervento di soccorso da parte della Guardia di Finanza sull’Etna a favore di 3 persone. Si tratta di una famiglia di turisti svizzeri sorpresa da una violenta bufera di neve. L’operazione è stata portata a termine nei pressi dei Crateri Silvestri, dopo che l’allarme era stato lanciato dal titolare della struttura alberghiera presso cui i turisti erano diretti.
Stando alle informazioni pubblicate sul sito della Guardia di Finanza, l’intervento è stato richiesto intorno alle 19,30, quando il titolare di una struttura ricettiva ha ricevuto la richiesta di aiuto dai suoi clienti. La famiglia svizzera, composta da tre persone tra cui una bambina di 4 anni, era rimasta bloccata con la propria auto sulla strada che conduce al Rifugio Sapienza, a causa dell’intensa nevicata che aveva reso impraticabile la viabilità nei pressi dei Crateri Silvestri.
I militari del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Nicolosi sono intervenuti utilizzando i mezzi fuoristrada in dotazione per raggiungere la zona segnalata. Tuttavia, le condizioni meteorologiche avverse, caratterizzate da neve fitta, forti raffiche di vento e visibilità ridotta, hanno costretto i soccorritori ad abbandonare i veicoli, ormai inutilizzabili a causa dell’accumulo di neve, e a proseguire a piedi in un ambiente particolarmente impervio. I cumuli di neve, alti fino a 1,5 m, hanno reso la marcia estremamente difficoltosa.
Nonostante le difficoltà logistiche e il rischio crescente, i soccorritori sono riusciti a localizzare la famiglia, che si trovava in stato di panico e presentava i primi segni di ipotermia, sebbene non vi fossero emergenze sanitarie gravi. I militari hanno fornito indumenti caldi ai malcapitati e li hanno accompagnati a piedi fino ai mezzi fuoristrada, per poi condurli in sicurezza presso la struttura alberghiera.
L’operazione di soccorso si è conclusa dopo diverse ore di lavoro in condizioni proibitive. Durante tutto l’intervento, i militari sono rimasti in costante contatto con la Prefettura di Catania e con il Centro Coordinamento Soccorsi (C.C.S.), attivato dall’Ufficio territoriale del Governo per gestire le attività di prevenzione e soccorso legate all’emergenza meteo-idrogeologica che sta interessando la provincia di Catania.

