C’è un filo che unisce il lavoro manuale degli inizi, i sacrifici quotidiani, la crescita imprenditoriale e l’emozione di un’udienza in Vaticano. È il filo della coerenza personale. Salvatore Taschetti, imprenditore nisseno e presidente di BSF, ha partecipato nei giorni scorsi all’udienza con Papa Leone XIV, vivendo un momento che ha definito pubblicamente “un’esperienza forte, un momento di profonda riflessione e responsabilità”.
Sul suo profilo Facebook ha scritto: «È stata un’esperienza forte, un momento di profonda riflessione e responsabilità, che richiama i valori di etica, servizio e attenzione alla persona. Porteremo con noi questo messaggio come stimolo a fare impresa con consapevolezza, rispetto e visione».
Parole che si inseriscono in un percorso umano e professionale costruito passo dopo passo. Taschetti è uno di quegli imprenditori che, come si dice in gergo, “è venuto dal nulla”. Un cammino iniziato dal basso, tra sacrifici e lavoro tecnico, cresciuto grazie a determinazione, passione e coraggio. La sua azienda, fondata da lui stesso, ha conosciuto una crescita significativa nel tempo, ma senza mai recidere il legame con le origini.
Nonostante l’espansione e i traguardi raggiunti, Taschetti non ha perso l’umiltà di chi ricorda perfettamente quando tutto è cominciato. Condivide ancora oggi, nella quotidianità, il valore dell’amicizia, della semplicità e dell’umanità maturata negli anni dei sacrifici. Una dimensione personale che si riflette nella sua idea di impresa: non solo numeri e risultati, ma persone, responsabilità, territorio.
Ed è proprio qui che la sua esperienza assume un significato più ampio. Per tanti ragazzi nisseni e siciliani, spesso cresciuti in un contesto che presenta limiti strutturali e difficoltà oggettive, la storia di Taschetti rappresenta un messaggio chiaro: nascere a Caltanissetta, in Sicilia, non è un vincolo insuperabile. Con forza, coraggio e passione è possibile costruire percorsi imprenditoriali solidi e credibili.
L’udienza con il Santo Padre diventa così non soltanto un momento simbolico, ma un ulteriore tassello di un cammino che unisce crescita economica e valori morali. Un richiamo all’etica, al servizio, all’attenzione verso le persone. Principi che, come emerge dalle sue parole, continuano a guidare l’azione di BSF.
La storia di Salvatore Taschetti non è soltanto quella di un imprenditore di successo. È il racconto di una crescita che non ha mai smarrito le proprie radici. Ed è, soprattutto, un invito ai giovani a credere che anche partendo da una città dell’entroterra siciliano si possa diventare protagonisti, senza perdere quell’umiltà che rende grande non solo un’azienda, ma una persona.

