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Caltanissetta. Biometano come energia alternativa da fonte rinnovabile: convegno all’IIS “Galilei Di Rocco” per una cultura dello sviluppo sostenibile

Redazione 1

Caltanissetta. Biometano come energia alternativa da fonte rinnovabile: convegno all’IIS “Galilei Di Rocco” per una cultura dello sviluppo sostenibile

Lun, 02/02/2026 - 19:53

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CALTANISSETTA. Il biometano come energia alternativa ottenibile attraverso una fonte rinnovabile. È stato il tema del convegno dal titolo “Fattore Biometan” che s’è svolto nell’aula magna dell’IIS “Galilei – Di Rocco” in via Leone XIII. L’evento, valido ai fini del riconoscimento dei Cfp ai dottori agronomi, forestali e ingegneri è stato organizzato grazie alla sinergia tra Legambiente, l’IIS “Galilei – Di Rocco” e gli ordini degli ingegneri, degli agronomi e dei forestali.

A moderare l’evento è stato il dirigente di Legambiente Ivo Cigna che ha ricordato come Legambiente si propone di sensibilizzare i giovani sulle tematiche ambientali, e in particolare sulla sostenibilità ambientale attraverso la promozione e valorizzazione di energie alternative ottenibili da fonti rinnovabili. È poi intervenuta la dirigente scolastica dell’IIS “Galilei – Di Rocco”, la prof. Loredana Schillaci, che ha sottolineato come la scuola è ben lieta di accogliere eventi così importanti in quanto deve dare il suo contributo per la creazione di una cultura dello sviluppo sostenibile a tutela dell’ambiente.

L’agronomo Michele D’Agostino, parlando del biometano ha sottolineato come esso può diventare un valore aggiunto in un’azienda agricola. Apprezzato anche l’intervento del presidente provinciale dell’Ordine degli ingegneri, il dott. Fabio Corvo che ha sottolineato come il biometano può diventare un’opportunità di crescita economica per il territorio. La vice presidente regionale di Legambiente Anita Astuto ha sottolineato come la produzione di biogas può avere effetti importanti sugli equilibri di sostenibilità di un ambiente che oggi soffre i cambiamenti climatici.

Il project manager Salvatore Di Palma ha indicato nel biometano il futuro dell’energia sottolineando come il Cipe abbia auspicato entro il 2030 la realizzazione di quanti più impianti possibile. Il dott. Di Palma ha evidenziato anche come il digestato prodotto può essere utilizzato anche nell’agricoltura biologica. Significativi anche i contributi del dott. Claudio Fabbri (da remoto), del dott. Vincenzo Pottino dell’azienda agraria Monaco di Mezzo di Resuttano, e del dott. Giuseppe Zappalà di Assoro Biometano nel contesto di un evento che ha riscosso interesse e partecipazione.  

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