Salute

Blitz dei carabinieri a Palermo, scoperta serra di marijuana in una ex scuola occupata

Redazione 3

Blitz dei carabinieri a Palermo, scoperta serra di marijuana in una ex scuola occupata

Sab, 28/02/2026 - 12:37

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Una serra di marijuana in un’ex scuola occupata. A scoprirla sono stati i carabinieri della Compagnia Carabinieri di San Lorenzo durante una maxi operazione messa a segno nel quartiere Borgo Nuovo, a Palermo, con l’impiego di oltre 50 militari. In campo il Nucleo operativo, le stazioni dipendenti, il nucleo Radiomobile, la stazione Mobile con il supporto aereo dell’elicottero del 9° nucleo Elicotteri. “L’operazione, pianificata con l’obiettivo di contrastare l’illegalità diffusa, il traffico di sostanze stupefacenti e il fenomeno degli allacci abusivi alla rete elettrica – spiegano dal Comando provinciale dei carabinieri di Palermo-, si è sviluppata attraverso posti di controllo, perquisizioni mirate e verifiche negli immobili occupati abusivamente”. E proprio all’interno dello stabile occupato in largo Gibilmanna, ex sede del plesso scolastico ‘Grazia Deledda’, i militari hanno scovato un appartamento adibito a serra di marijuana. A carico di ignoti sono stati sequestrati 89 vasi con piante di cannabis già tagliate per la raccolta delle infiorescenze e nuovamente coltivate. Si trovavano in una stanza attrezzata con otto lampade alogene, sette aeratori, tre aspiratori e fertilizzanti. I carabinieri hanno recuperato anche tre manoscritti con nomi e cifre e un involucro con circa 5 grammi di marijuana. Nel corso del blitz un giovane è stato arrestato in flagranza per resistenza a pubblico ufficiale. Alla guida di un ciclomotore senza casco, dopo essersi inizialmente fermato all’alt imposto da una pattuglia, ha manifestato insofferenza al controllo e, nel tentativo di sottrarsi alla sanzione, è ripartito improvvisamente investendo un militare, che è rimasto ferito. Su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stato condotto nell’istituto penale per i minorenni ‘Malaspina’.  Scoperti pericolosi allacci abusivi alla rete elettrica pubblica (Adnkronos) – L’attività ispettiva, svolta con i tecnici dell’Enel, inoltre, ha consentito di denunciare in stato di libertà 21 persone per furto di energia elettrica dopo la scoperta di pericolosi allacci abusivi alla rete di distribuzione. Altre 37 persone, invece, sono state denunciate per invasione di edifici, un’altra per sottrazione di cose sottoposte a sequestro disposto nel corso di un procedimento penale o dall’autorità amministrativa, e un’altra per ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato. Complessivamente sono state identificate 253 persone, controllati 95 veicoli, eseguite 15 perquisizioni personali e domiciliari. Sul fronte della sicurezza stradale, sono state contestate 37 violazioni al Codice della strada (tra cui 9 per mancanza di copertura assicurativa, 6 per guida senza patente mai conseguita, 4 con patente scaduta, 5 per omessa revisione e 4 per reiterata omissione della revisione) con il sequestro amministrativo di 10 veicoli e il fermo amministrativo di ulteriori 4. Le sanzioni elevate ammontano complessivamente a 43.548 euro, con 55 punti decurtati dalle patenti di guida. (Adnkronos)

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