Sarà l’Etna DOC Rosso 2023 di Cottanera a rappresentare l’eccellenza vitivinicola siciliana ai Giochi olimpici invernali Milano Cortina.
La referenza dell’azienda di Castiglione di Sicilia è stata selezionata tra le etichette che racconteranno i principali territori del vino italiano all’interno della carta dei vini di MUSA, la hospitality house di Casa Italia, allestita tra Milano, Cortina e Livigno. La selezione, curata per conto del CONI dal team di LT Wine & Food Advisory, supportato da Luciano Ferraro, segue linee guida orientate alla valorizzazione delle denominazioni di riferimento e dei vitigni autoctoni, offrendo una rappresentazione completa della filiera vitivinicola nazionale: dai grandi produttori al mondo cooperativo, fino alle piccole realtà di eccellenza.
Cottanera, sul versante nord dell’Etna, è l’unica azienda siciliana presente in una selezione che coinvolge sedici regioni italiane per un totale di ventisei referenze. «Siamo profondamente onorati di rappresentare la Sicilia e l’eccellenza della sua produzione vitivinicola in un contesto così prestigioso e internazionale come i Giochi olimpici Milano Cortina – commenta Francesco Cambria, alla guida dell’azienda insieme alla famiglia –. Questo riconoscimento conferma che ad essere premiata non è solo la qualità del nostro lavoro, ma anche il territorio che rappresentiamo: l’Etna, con la sua unicità, che raccontiamo attraverso vini fedeli alla loro origine e alla valorizzazione del paesaggio».
Il vino selezionato è un Nerello Mascalese in purezza, capace di sintetizzare ed esprimere al meglio le caratteristiche del versante nord del vulcano, distinguendosi per profondità, mineralità ed eleganza.
Fondata nel 1960 a Castiglione di Sicilia, a 750 metri di altitudine, Cottanera è oggi un presidio di viticoltura innovativa, in grado di coniugare qualità produttiva e ospitalità profondamente integrata nel territorio. Nel 2024 è stato inaugurato Dimora Cottanera, progetto di hospitality composto da tredici camere country chic immerse nei vigneti, dove la pietra lavica dell’Etna dialoga con un design contemporaneo ispirato agli elementi identitari del vulcano. L’azienda ha inoltre ideato “Cottanera Visioni”, una rassegna artistica che ogni anno ospita in cantina un artista e le sue opere, con l’obiettivo di dare vita a un museo a cielo aperto alle pendici dell’Etna.
«Il vino è ambasciatore dei nostri territori e portavoce di storie uniche che intrecciano persone e paesaggi – afferma Mariangela Cambria, responsabile hospitality, comunicazione e marketing di Cottanera –. Accanto alla nostra idea di vitivinicoltura, intesa come rispetto dell’integrità del territorio e del lavoro sapiente dell’uomo, portiamo avanti una visione di enoturismo contemporaneo, capace di trasformare le peculiarità del territorio e il dialogo con l’arte in esperienze autentiche».

