Sarà in grado di ripartire la Nissa dopo la sconfitta di domenica scorsa contro la Reggina? E’ l’interrogativo attorno al quale ruota la gara di domenica 18 gennaio che vedrà la squadra del presidente Luca Giovannone affrontare la Gelbison.
Il presidente Luca Giovannone è convinto che la squadra saprà ripartire, ed ha annunciato la sua presenza allo stadio domenica al “Tomaselli”. Il patron della Nissa ci crede e punta sulla voglia di riscatto dei suoi giocatori per cercare di trarre quanto più vantaggio possibile da questo turno di campionato, la terza giornata del girone di ritorno.
Al di la dei buoni auspici e delle aspettative, non sarà comunque un compito facile per la Nissa avere ragione della Gelbison. La squadra calabrese è un avversario di tutto rispetto e, se anche ha perso all’andata contro la stessa Nissa, è una squadra che sembra aver trovato un proprio equilibrio tecnico e tattico, per cui non sarà facile per i padroni di casa fare risultato.
Per altro, per la prima volta nell’era Giovannone il ds Ernesto Russello non sarà dei giochi. Il ds agrigentino è sempre stato il fulcro attorno al quale è ruotato il progetto tecnico e sportivo della Nissa targata Giovannone. Il suo essere stato sollevato dall’incarico dalla stessa società che lo aveva riconfermato anche per la prossima stagione fa capire che non è stata nè una scelta facile nè tantomeno scontata da parte della società.
Di certo, una partita con tante sfaccettature, quella con la Gelbison. Una sfida che la Nissa dovrà da subito leggere se non vuole compromettere le sue possibilità di riscatto. Per altro, la Gelbison che domenica giocherà al “Tomaselli” lo farà con un rinforzo di lusso come l’ex attaccante della Sancataldese Castro che, proprio nelle ultime ore, è stato ingaggiato dalla società calabrese.
Insomma, una gara di quelle da vivere dal primo all’ultimo minuto, un match che i tifosi si augurano di poter celebrare come l’ennesimo rilancio della Nissa in questo campionato. Sarà interessante vedere e capire se Ciccio Di Gaetano proporrà lo stesso schieramento super offensivo proposto con la Reggina, o se opterà per uno schieramento classico come il 4-4-2 con Terranova e Alagna punte.
Di certo, ci vorrà una Nissa più attenta e determinata, ma anche più pronta a uscire dal pressing e a porre in essere le contromosse del caso per avere ragione di una Gelbison che, al di la del ritardo in classifica rispetto alla Nissa, resta una tra le squadre più interessanti di questo campionato. Una squadra contro la quale, come ha sottolineato lo stesso Ciccio Di Gaetano, sarà importante ripartire dal binario giusto per tentare un’impresa come quella della vittoria finale del campionato che, tutto sommato, anche di fronte a simili ribaltamenti, resta ancora possibile proprio grazie al fatto che c’è equilibrio e che le distanze tra la prima della classe e le altre è ancora minima o comunque recuperabile.

