Ancora una trasferta senza tifosi per la Nissa. Domenica 25 gennaio al “Bruccoleri” di Favara la squadra del presidente Luca Giovannone sarà senza apporto di tifo per ragioni di ordine pubblico. Una decisione che, certamente, ha lasciato parecchio scontenti i tifosi che pregustavano la possibilità di vedere all’opera la squadra dopo che, nelle ultime due gare, la Nissa ha conquistato la miserie di un punto frenando non poco nella corsa per le posizioni di testa.
A Favara, per altro, la squadra di Ciccio Di Gaetano troverà un ambientino niente male in quanto nei giorni scorsi c’è stato il cambio dell’allenatore con la panchina affidata ad un allenatore che ben conosce la categoria come Pietro Infantino. Un cambio che, unito alle ultime mosse di mercato della società agrigentina, è destinato a dare nuove motivazioni agli agrigentini che sperano di battere la Nissa e di rilanciarsi in chiave salvezza.
La Nissa, tuttavia, non vuole certo recitare la parte della vittima da immolare sull’altare della ripresa in campionato. Vero è che la squadra arriva da un periodo di prestazioni alquanto altalenanti, vero è che domenica scorsa è stata vista in difficoltà con la Gelbison, ma è altrettanto vero che la squadra ha potenzialità enormi, giocatori che possono sbloccare la sfida del “Brucculeri! in qualunque momento, per cui è facile attendersi un match molto combattuto come era già successo all’andata.
In verità, come già con la Gelbison, domenica alla Nissa serve una vittoria. La squadra di Ciccio Di Gaetano deve poter conquistare i tre punti per restare agganciata alla zona primato. Il pareggio, anche se sarebbe comunque un buon risultato, non soddisferebbe una Nissa che rischierebbe di scivolare lontano dalle zone alte della classifica. Ma ci vuole forza, determinazione e carattere, ci vuole una Nissa che non sia quella timida e balbettante come quella di domenica scorsa.
Occorre ripartire con una vittoria in quanto la parola vittoria è oggi, sempre più, l’unico farmaco in grado di guarire una Nissa che, in caso contrario, rischia di finire decisamente dietro in classifica avendo 33 punti ed essendo distanziata 5 punti dalle tre squadre al momento in testa; Savoia, Nuova Igea Virtus e Athletic Club Palermo e pertanto di pregiudicare un progetto come quello del presidente Giovannone che ha speso somme enormi per trasformare il suo sogno in promozione in realtà. (Foto Claudio Vicari – Nissa FC)

