CALTANISSETTA – Il badminton nisseno continua a brillare. Il 31 maggio, al termine di una giornata intensa e combattuta, la BC Pietrarossa ha conquistato per il secondo anno consecutivo la finale regionale del Trofeo CONI, confermandosi come una delle realtà più solide e promettenti dello sport giovanile siciliano.
La competizione, svoltasi proprio a Caltanissetta, ha visto la partecipazione di tre squadre: BC Pietrarossa, ASD Le Racchette di Paternò e ASD Alto Salso di Petralia Soprana. La formazione nissena, composta dagli atleti Mariam Trauli, Francesco Cardillo, Mariam Diabate e Giorgio Giambra, guidata dal tecnico Patrizia Cataldo, ha avuto la meglio in entrambe le sfide, garantendosi così l’accesso alla fase nazionale del trofeo, che si terrà a Lignano Sabbiadoro dal 28 settembre all’1 ottobre 2025.
Un risultato che non sorprende gli appassionati del settore: la BC Pietrarossa è ormai sinonimo di qualità e impegno nel badminton. La società, infatti, è protagonista attiva anche dal punto di vista organizzativo, come dimostra l’ottimo successo del torneo Master svoltosi il 2 e 3 maggio al PalaMilan di Caltanissetta. Un evento che ha portato in città atleti da tutta Italia, contribuendo a diffondere sempre più la cultura di questo sport e a far conoscere la nostra città fuori dal perimetro provinciale.

Eppure, dietro a questi traguardi straordinari, si cela una realtà fatta di sacrifici e ostacoli. La BC Pietrarossa, infatti, si allena in una palestra dotata di un solo campo da gioco. Una condizione logistica che limita fortemente le possibilità di crescita di atleti e tecnici, costretti a convivere con spazi ridotti, turni prolungati e difficoltà organizzative quotidiane.
Alla luce di questi risultati, e dell’impatto positivo che la BC Pietrarossa ha sulla comunità sportiva locale e regionale, non sarebbe forse il caso di chiedersi se questa società non meriti strutture adeguate alle proprie ambizioni? Forse è tempo che istituzioni e territorio si uniscano per offrire a questi giovani talenti il palcoscenico che realmente meritano.

