Salute

Caltanissetta. Pericolo processionaria e rischi per la salute: interrogazione del consigliere Vincenzo Cancelleri

Redazione 1

Caltanissetta. Pericolo processionaria e rischi per la salute: interrogazione del consigliere Vincenzo Cancelleri

Mar, 04/03/2025 - 22:10

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CALTANISSETTA. Interrogazione consiliare urgente ad opera del consigliere Vincenzo Cancelleri in merito alla presenza diffusa di nidi di processionaria e sui rischi per la salute pubblica. E’ quella che il consigliere di Fare Centro con Totò Licata ha prodotto indirizzandola al sindaco e all’assessore competente.

Nell’interrogazione è stato rilevato che “La processionaria del pino, è un insetto altamente pericoloso per persone e animali domestici, a causa dei suoi peli urticanti che possono causare reazioni allergiche gravi, irritazioni cutanee e, nei casi più estremi, danni agli occhi e alle vie respiratorie; la diffusione di questa specie è particolarmente preoccupante nei centri urbani, nei parchi pubblici e nelle aree verdi, aumentando il rischio per i cittadini e gli animali domestici”.

Cancelleri ha fatto notare che “In città sono già stati segnalati numerosi nidi di processionaria e si è verificato almeno un caso di decesso di un cane a seguito del contatto con i bruchi, a dimostrazione della gravità della situazione”. Il consigliere comunale anche fatto notare che il periodo tra febbraio e aprile è il momento in cui le larve scendono dagli alberi per interrarsi, rendendo l’intervento urgente per evitare ulteriori danni; “La legge impone ai Comuni di monitorare e contrastare la diffusione della processionaria con interventi preventivi e di disinfestazione (D.M. 30 ottobre 2007); Il problema è ormai evidente e necessita di un’azione tempestiva e decisa da parte dell’Amministrazione”.

Da qui la richiesta: “Se siano già stati avviati controlli e monitoraggi sulle aree pubbliche per individuare la presenza dei nidi di processionaria; Quali misure urgenti si intendano adottare per la rimozione dei nidi e la disinfestazione delle aree interessate; Se siano previste campagne di informazione e sensibilizzazione per i cittadini sui rischi e le precauzioni da adottare; Se sia stata valutata l’opportunità di emettere un’ordinanza che imponga anche ai privati la rimozione dei nidi presenti su alberi di loro proprietà, come previsto dalla normativa vigente; Quali risorse siano già state stanziate o si intenda stanziare per affrontare questa emergenza ambientale e sanitaria”.

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