Salute

Caltanissetta. Attivazione dell’Utin, Mancuso(FI): “L’Asp 2 dividerà i posti letto tra il S. Elia e il V. Emanuele”

Redazione 3

Caltanissetta. Attivazione dell’Utin, Mancuso(FI): “L’Asp 2 dividerà i posti letto tra il S. Elia e il V. Emanuele”

Mar, 21/01/2025 - 09:41

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“Ho lottato per l’Utin nel Nisseno fin dal primo giorno della legislatura. Siamo riusciti, con la direzione dell’ASP alla VI commissione dell’Ars riguardo alla rete ospedaliera, a far inserire l’endocrinologia chirurgica, la neurochirurgia e l’unità complessa dell’Utin. Non finirò mai di ringraziare la direzione dell’ASP 2 con la quale ho lavorato in sinergia.” Così interviene l’onorevole Michele Mancuso, deputato regionale di Forza Italia, in merito all’attivazione dell’Unità Terapia Intensiva neonatale. Argomento che desta preoccupazioni nel territorio nisseno, poiché la sua attivazione riguarderà l’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta e non quello di Gela, nonostante in quest’ultimo sia stato speso oltre un milione di euro per l’acquisto dell’attrezzatura. Ed è la città di Gela a rivendicare la riattivazione dell’Utin nel proprio territorio, sostenuta dalla deputazione nazionale regionale del Movimento 5 Stelle, che si dichiara al fianco del sindaco di Gela, Stefano Terenziano.

“Non ha motivo di esistere la guerra tra Caltanissetta e Gela – continua il forzista azzurro, sottolineando che “L’Utin non viene data a un ospedale, ma all’ASP, che, dopo la rete ospedaliera e nella pubblicazione dell’atto aziendale, deciderà in quale dei suoi ospedali localizzare l’Utin.”

Il deputato Mancuso prosegue dichiarando che fino a questa mattina i vertici dell’Azienda gli hanno confermato che “i posti letto saranno divisi tra Caltanissetta e Gela, in relazione ai dati oggettivi della popolazione, la natalità e i bisogni del territorio limitrofo.”

“L’Asp 2 avrà finalmente i suoi posti di Utin nei due ospedali di punta della provincia – conclude Mancuso –, con una divisione che non sarà certo politica, ma legata a salvare i bambini.”