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In memoria di Falcone sul sito del Csm l’ordinanza che aprì il maxi processo

Redazione 2

In memoria di Falcone sul sito del Csm l’ordinanza che aprì il maxi processo

Mar, 23/05/2023 - 13:58

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Nel trentunesimo anniversario della strage di Capaci il Csm onora “l’impegno e il sacrificio di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, degli uomini della scorta e dei tanti altri “servitori dello Stato” che hanno sacrificato la propria esistenza al servizio delle Istituzioni”, pubblicando sul suo sito una serie di atti che documentano “momenti fondamentali della storia della magistratura e del Paese”, a partire dalla monumentale sentenza-ordinanza (8.608 pagine divise in 40 volumi ) che fu l’atto iniziale del primo maxi processo a Cosa Nostra.

Quel provvedimento, ricorda il Csm, fu frutto del lavoro del pool antimafia ed in particolare di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, che ne terminarono la redazione “confinati” all’interno del carcere dell’Asinara, dove vennero trasferiti, per ragioni di sicurezza, insieme alle loro famiglie all’indomani degli omicidi del commissario Beppe Montana e del vice questore Ninni Cassarà.

La sezione contiene – oltre a molti altri atti giudiziari relativi al fenomeno mafioso – anche le sentenze di primo grado, di appello e di legittimità del “maxi processo”, nonchè le pronunce intervenute nei processi celebrati per la strage di Capaci (tra cui anche le sentenze di primo grado e di appello pronunciate nel processo cd. “Capaci bis” e la sentenza di primo grado della Corte di assise di Caltanissetta del 20 ottobre 2020 che ha stabilito la penale responsabilità anche di Matteo Messina Denaro (all’epoca ancora latitante) per le stragi di Capaci e di via d’Amelio. Il processo di appello è attualmente in corso avanti alla Corte di Assise di appello di Caltanissetta. Nella sezione del sito dedicata a Giovanni Falcone sono reperibili numerosi atti estrapolati dal fascicolo personale del magistrato e dagli archivi del Csm relativi alla vita professionale del magistrato, raccolti in un volume curato dal Consiglio Superiore della Magistratura e pubblicato in occasione del venticinquesimo anniversario della tragica scomparsa del magistrato.

Nella sezione del sito dedicata a Francesca Morivllo sono invece pubblicati diversi atti che consentono di ripercorrerne la carriera e ne testimoniano “l’impegno civile e le eccezionali doti professionali”. Cr

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