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Il sindaco Gambino scrive a Salvini: “Lei parla di ponte ma, Caltanissetta per 10 anni è stata isolata”

Redazione

Il sindaco Gambino scrive a Salvini: “Lei parla di ponte ma, Caltanissetta per 10 anni è stata isolata”

Mar, 07/03/2023 - 15:49

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“Mentre lei comunica l’avvio della realizzazione dell’opera ‘più green del mondo’ la città di CALTANISSETTA resta isolata dal resto del mondo, con i lavori di raddoppio della Strada degli scrittori completamente fermi”. A scriverlo è il sindaco di CALTANISSETTA, Roberto Gambino, in una lettera inviata al ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, che a Rtl ha annunciato l’inizio dei lavori del Ponte sullo stretto di Messina entro due anni e la fine entro 5 o 6 anni. Il primo cittadino spiega di aver inviato a Salvini, lo scorso 17 febbraio, una nota “senza ricevere risposta”, in cui evidenziava che i lavori di raddoppio della ‘Strada degli scrittori’, iniziati il primo ottobre 2012 e che avrebbero dovuto concludersi il 31 dicembre 2018, “sono ancora scandalosamente in corso e non si intravede il traguardo”.

“Inoltre a causa dell’utilizzo della viabilità interna da parte dei mezzi d’opera – scrive ancora il sindaco nella lettera indirizzata al ministro delle Infrastrutture -, un’importante arteria cittadina, la via Borremans, è stata completamente distrutta e per questo è stata prevista la sua totale ristrutturazione nel contesto dei lavori, ma ad oggi non si è vista neanche una ruspa. Tutto ciò cozza drammaticamente con il Ponte sullo Stretto, potrebbe succedere che il governo di cui lei fa parte completi l’attraversamento stabile mentre noi nisseni continuiamo a restare isolati dal resto del mondo”.

“Da CALTANISSETTA – scrive ancora il primo cittadino – si leva una voce di dolore, il dolore di una città che, per 10 lunghi anni, è stata isolata, bistrattata, non considerata, una città vittima dello Stato e delle sue pastoie. Una città vittima di un’azienda di Stato che dovrebbe tutelare le esigenze dei cittadini. Una città che non ne può più di essere considerata una città di serie C, a cui dare qualche contentino come la viabilità temporanea di collegamento”.

– “Signor ministro, prima di fare i proclami sul ponte sullo Stretto, ‘sull’opera più green del mondo’, venga a visitare i cantieri ‘dell’opera più lenta del mondo’, l’opera che sta mettendo in ginocchio una città che sicuramente non merita di essere trattata così da uno Stato che invece dovrebbe tutelarla. Le consiglio di lasciare perdere i proclami, magari conditi da selfie e sorrisi e convochi immediatamente una riunione operativa con Anas e contraente generale con l’obiettivo di pervenire all’immediata conclusione dei lavori dell’arteria principale della via Borremans e delle operazione di compensazione ambientale mai realizzate”, conclude il sindaco Gambino. (Adnkronos)

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