Salute

Caltanissetta, interrogazione dei consiglieri Matta e Schirmenti sull’ampliamento del dormitorio della chiesa Santa Croce

Redazione

Caltanissetta, interrogazione dei consiglieri Matta e Schirmenti sull’ampliamento del dormitorio della chiesa Santa Croce

Ven, 24/02/2023 - 10:19

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Lunedì 20 febbraio è stata posta dai Consiglieri Giuseppe Marco Matta e Maria Antonietta Schirmenti, un’ interrogazione all’ assessore di competenza (Cettina Andaloro) relativamente all’ ampliamento del dormitorio della chiesa Santa Croce (La Badia).
É stato evidenziato che la situazione del dormitorio di cui trattasi é divenuta sempre più urgente, con l’ amplificarsi della situazione di degrado e di povertà in città, durante e dopo il Covid.

Tale condizione emergenziale è stata già posta all’ attenzione dell’ amministrazione comunale, circa due anni fa dal consigliere Marco Matta, allorquando da presidente della V commissione Consiliare (che si occupa tra l’ altro anche dei servizi sociali) ha organizzato un sopralluogo, dal quale è emersa una situazione alquanto “drammatica” e di urgente risoluzione da parte dell’ amministrazione.

Tale situazione coinvolge, tra l’ altro, anche le associazioni bandistiche (Verdi e Albicocco) che hanno avuto diverse interlocuzioni con i componenti sia della IV Commissione che della V, con l’ intento di spostare tali corpi bandistici in altri immobili comunali, per poter lasciare la loro attuale location totalmente in uso del dormitorio, dando così la possibilità di suddividere il dormitorio in maschile e femminile.

La soluzione è stata trovata dai componenti della IV commissione congiuntamente con l’ allora assessore al patrimonio dott.ssa Camizzi, proponendo di spostare uno dei due corpi bandistici presso la casa del Mutilato, e l’ altro presso un altro immobile comunale.

Il Consigliere Matta, ha evidenziato durante l’ interrogazione, la preoccupante dilagante situazione di povertà in città, evidenziando tra l’ altro l’ assenza totale di assegnazione di buoni spesa durante le scorse festività natalizie in favore dei “meno abbienti”, buoni spesa che nei 2 anni precedenti sono stati assegnati con diversi bandi, stanziando fondi provenienti dal governo centrale e regionale.

La risposta dell’ assessore Andaloro che fa riferimento al PN Metro Plus nella linea di intervento 6, come fonte di finanziamento per garantire l’ ampliamento dell’ offerta ricettiva del dormitorio, soluzione, a dire del consigliere Matta troppo “aletoria” e “a lungo termine”(circa 6 anni) non è idonea all’ esigenza di urgenza dell’ ampliamento del dormitorio di cui trattasi.

Conclude il consigliere Matta, che si dichiara insoddisfatto della risposta, in quanto l’ urgenza dell’ emergenziale situazione del dormitorio sarebbe dovuta essere la prima preoccupazione di un’ amministrazione Pentastellata che per sua stessa natura attenziona (o meglio dovrebbe attenzionare) gli ultimi della scala sociale e le categorie fragili.

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