Salute

Funerali di Elena, l’Arcivescovo Renna: “”Adulti non ferite i bambini, basta con queste violenze”

Redazione

Funerali di Elena, l’Arcivescovo Renna: “”Adulti non ferite i bambini, basta con queste violenze”

Mer, 22/06/2022 - 17:39

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E’ un’omelia dedicata ai bambini e alle “ferite” inferte loro dagli adulti, quella letta nella cattedrale di Catania dall’arcivescovo di Catania, Luigi Renna, nel corso del tiro funebre di Elena, la bimba uccisa a Mascalucia. “Noi adulti, quando non mettiamo al centro i bambini, perdiamo il metro per giudicare cio’ che e’ davvero importante, come i cristiani e come esseri umani: ed ecco bambini contesi, barattati nella loro dignita’ e nei loro diritti, resi ostaggio dalla nostra incapacita’ di amare. Basta con queste violenze! Elena e’ morta, ma tanti bambini sono feriti nella loro voglia di vivere, segnati nell’anima da chi dimentica che i figli sono ‘pezzi di cuore’, come si dice popolarmente”.

“Vorrei accostare al brano del Vangelo – ha aggiunto Renna – le parole di un pedagogista polacco, Janusz Korczak, morto nel campo di concentramento di Treblinka con i bambini orfani che aveva raccolto nel ghetto di Varsavia. Cosi’ scrive in una sua opera: ‘Dite: e’ faticoso frequentare i bambini. Avete ragione. Poi aggiungete: bisogna mettersi al loro livello, abbassarsi, farsi piccoli. Ora avete torto: non e’ questo che piu’ stanca. E’ piuttosto il fatto di essere obbligati ad innalzarsi fino all’altezza dei loro sentimenti. Tirarsi, allungarsi, alzarsi sulle punte dei piedi. Per non ferirli'”. “Ferire un bambino e’ la cosa piu’ terribile che possa accadere ad una mamma, ad un papa’, ad un adulto, e noi non l’auguriamo mai mai mai a nessuno. Cari adulti – ha continuato Renna – e’ come se Elena dicesse: tenete fuori i bambini dai vostri conflitti. Ci sono altre strade da percorrere, molto piu’ sicure per la gioia di tutti, per vedere ritornare il sorriso sul volto dei piccoli: il dialogo, il perdono, l’umilta’ di chi vuol riparare, saper uscire in punta di piedi dalla vita dell’altro, con rispetto e con la mitezza che e’ una beatitudine, proclamata tale da Gesu’. Piccola Elena, veglia su di noi adulti, perche’ nessuno ferisca piu’ alcun bambino, perche’ non dimentichiamo che il dono piu’ bello che riceviamo da Dio, e’ quello dei piccoli: ‘Ecco, dono del Signore sono i figli, sua grazia il frutto del grembo’, dice il Salmo 127.

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