Concludere due maratone nell’arco di quindici giorni, non è proprio una semplice passeggiata; Davide Viola, atleta della Marathon Caltanissetta, ce l’ha fatta.
Pensare di riuscire a correre per qualche chilometro, per molti, risulta una gran fatica, anche solo mentale, ma per alcuni non ci sono limiti, e tendono a sfidarsi quotidianamente, raggiungendo obiettivi al quanto difficili.
Esempi encomiabili sono Salvatore Barbera e Davide Viola, atleti della Marathon Caltanissetta, questi ancora una volta hanno stupito tutti quanti i compagni di squadra, per i risultati raggiunti alla maratona di Torino, svolta domenica scorsa.
Tra equilibrio mentale, dedizione e forte passione, ingredienti essenziali per sostenere uno sforzo di considerevole portata, i due runners hanno tagliato il traguardo intorno alle quattro ore. Uomini che si allenano costantemente, tra impegni lavorativi e familiari, che hanno abbracciato, nel loro sano stile di vita, “la corsa”; non per l’esclusiva conquista di premi, non per manie di protagonismo, ma solo per benessere e superamento dei propri limiti.
Davide, pur reduce dalla maratona di Bucarest, a distanza di pochi giorni, si è riproposto a Torino, chiudendo i 42,195 Km in 04h42’
Il veterano Salvatore Barbera, inarrestabile e audace senza riserve, presente ad ogni sfida che gli si presenta, ha concluso la maratona in 04h12’.
Considerata la regina delle corse, la Maratona di Torino, oggi chiamata T-Fast 42K, ha permesso a molti atleti di percorrere vie ricche di monumenti barocchi, architettura sabauda, moderna e post-industriale.
I 1200 atleti sono partiti ed arrivati nel cuore del Parco del Valentino con il suo borgo medievale e il suo castello, hanno costeggiato il Po, Patrimonio dell’Unesco, fino al traguardo.
La gara è stata vinta da Andrea Soffientini (Azzurra Garbagnate Milanese) con il tempo di 2h31’. Tra le donne, la più veloce è stata Claudia Marietta (G.S. Lammari) 02h54’.

