Salute

Sanità nel Nisseno: manca il professionista, “Tac a contrasto” solo per prenotati

Redazione 2

Sanità nel Nisseno: manca il professionista, “Tac a contrasto” solo per prenotati

Mer, 08/09/2021 - 09:32

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Malgrado i proclami di tanti candidati a sindaco riguardo la voglia di far” rinascere” l’Ospedale Maddalena Raimondi, la realtà dei servizi erogati è ben diversa.

L’ultima cattiva notizia riguarda il servizio di Radiologia ed in particolare l’erogazione delle “Tac a contrasto” che, purtroppo, interessano soprattutto i malati oncologici. La notizia di qualche giorno addietro arrivata dall’amministrazione dell’Asp è a dir poco allarmante.

Infatti è stato dichiarato lo “stato di emergenza” a causa della mancanza di un anestesista. Per tali motivi è stato deciso di interrompere l’erogazione dell’impor – tante servizio e di provvedere, col carattere di straordinarietà, a smaltire l’arretrato entro il termine ultimo del 30 novembre. Trascorsa quella data di fatto il Maddalena Ramondi non erogherà più “Tac a contrasto”.

Gli utenti dovranno rivolgersi all’Asp e di fatto, considerato che le strutture del capoluogo non potranno assorbire le richieste di tutto il territorio, i malati, soprattutto quelli oncologici, potrebbero essere dirottati presso le strutture di Gela o Mussomeli.

Una situazione drammatica considerato che il numero di pazienti che chiedono cure oncologiche nella nostra provincia ha raggiunto percentuali altissime. E il “taglio” della Tac sembra oltre più una beffa dato che da tempo si parla di farne un polo oncologico.

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