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Caltanissetta, liceo classico “R. Settimo”. Inaugurazione anno scolastico, il prefetto Armenia cita De Amicis: “…i tuoi libri sono le tua armi”

Redazione

Caltanissetta, liceo classico “R. Settimo”. Inaugurazione anno scolastico, il prefetto Armenia cita De Amicis: “…i tuoi libri sono le tua armi”

Sab, 25/09/2021 - 10:41

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Un anno scolastico particolare questo che è appena partito, un anno in cui tutti gli studenti sono in presenza e la scuola è desiderosa di archiviare la DAD e la DDI per tornare ad essere luogo di relazione educativa.

Per questo motivo il Prefetto, la dott.ssa Chiara Armenia, ha voluto inaugurare il 23 settembre l’anno nel cortile del Liceo Classico, Linguistico e Coreutico “R. Settimo” in diretta Facebook per raggiungere tutti gli studenti della nostra provincia e rivolgere loro un augurio di buon inizio.

Accanto a lei il Dirigente dell’Ambito Territoriale di Caltanissetta-Enna dott. Filippo Ciancio, la Dirigente Irene Cinzia Maria Collerone, il Questore dott. Emanuele Ricifari, il Sindaco di Caltanissetta dott. Roberto Gambino.

Erano presenti alla cerimonia il Comandante dei Carabinieri e della Guardia di Finanza e l’Assessore alla Cultura Marcella Natale.

Dopo i saluti della Dirigente Irene Cinzia Maria Collerone, il Prefetto dott.ssa Chiara Armenia ha invitato i ragazzi allo studio e alla resilienza nel rispetto delle norme, perché continui il rapporto fondamentale fra scuola e vita, dove lo studio sia sempre coniugato con la relazione. Un invito caloroso a leggere e a documentarsi sempre, che si è concluso con una citazione fortissima di Edmondo De Amicis: “Coraggio, soldati dell’immenso esercito! I tuoi libri sono le tue armi, la tua classe è la tua squadra, il campo di battaglia è la terra intera e la vittoria è la civiltà umana”.

Il dott. Ciancio ha riflettuto sulla scuola durante la pandemia, sottolineandone la capacità di resistenza e la tenacia educativa.

Il Sindaco ha richiamato gli studenti alle regole, mentre il Questore ha rivolto agli studenti un discorso condito di note autobiografiche, con un invito: quello a reincontrarsi per confrontarsi e discutere ancora.

La comunità del Ruggero Settimo ha preparato, a seguire, un momento di riflessione legato alla Giornata Europea delle Lingue e a cinque parole che la scuola ha scelto per la ripartenza, i cardini attorno ai quali far girare tutto l’anno scolastico: libertà, solidarietà, giustizia, bellezza, differenza.

Dopo un momento di danza dell’indirizzo Coreutico con le bandiere preparato accuratamente dalla prof.ssa Alfia Distefano, hanno preso la parola la prof.ssa Palma Plumeri, che ha esplicitato il senso della Giornata Europea delle Lingue e gli studenti che hanno proposto riflessioni dai classici delle lingue antiche e contemporanee che si studiano nell’Istituto.

Sono intervenuti, inoltre, i rappresentanti degli studenti e si è aperta una parentesi sulla triste realtà dei femminicidi in costante aumento, nella quale tre studentesse (Ludovica Paci, Jessica Maira e Vittoria Scichilone) hanno proposto riflessioni originali elaborate durante questi mesi di pandemia.

Ad intervallare la riflessione il canto di Andrea Tolini e della IVAL. La mattinata si è conclusa con l’impegno a ripartire in chiave costruttiva, guardando al futuro, proponendosi di trarre insegnamento da quanto avvenuto per diventare migliori.

Per chi volesse rivedere alcuni momenti della cerimonia, coordinata dal prof. Fabio Fiorenza, è possibile farlo alla pagina

https://www.facebook.com/Liceo-Classico-Linguistico-e-Coreutico-Ruggero-…

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