SAN CATALDO. Il Comune di San Cataldo intende affidare, in regime di concessione in uso il “Campo di Tennis Cristo Re”. Ciò per promuovere le pratiche/attività, sociali ed aggregative consentite dall’impianto sportivo, ma anche per reaalizzare una gestione del servizio che riconosca l’importanza e il lavoro delle realtà associative sportive operanti nel territorio comunale; ma anche sviluppare e rivalutare gli impianti realizzando una gestione senza oneri a carico del Comune. Il tutto anche per il recupero della struttura mediante interventi di ristrutturazione, completamento, modifica e/o adeguamento anche rispetto alle nuove esigenze e richieste provenienti dal territorio stesso.
La commissione straordinaria ha preso atto che sono pervenute numerose richieste per l’affidamento del campo di tennis ”Cristo Re”, per la maggior parte rivolte allo svolgimento del “padel”, sport amatoriale oggi molto richiesto e di fatto praticabile nella struttura apportando delle modifiche non particolarmente invasive. Secondo il Comune, l’utilizzo della struttura con un impianto di padel, lo stesso potenzialmente porterebbe dei ricavi presumibilmente quantificati in circa 300.000 euro annui, cui andrebbero comunque detratti i costi, nell’ambito di una completa definizione della redditività complessiva dell’impianto.
E siccome il Comune intende dare in concessione l’impianto, non essendo allo stato in grado di fare fronte ai costi di ristrutturazione per renderlo fruibile e redditizio, né è in grado di garantire i servizi di custodia e vigilanza e ordinaria manutenzione e gestione; considerato che l’immobile risulta tra quelli suscettibili di valorizzazione. Da qui la decisione di dare mandato per la predisposizione degli atti necessari all’affidamento della “Campo di Tennis Cristo Re”.
Ovviamente si dovrà tener conto del fatto che l’impianto sportivo sarà dato in gestione con impianti, arredi e attrezzature, nello stato di fatto e di diritto in cui si trova e con la necessità di eseguire interventi di manutenzione straordinaria preventivi all’avvio dell’attività di gestione. Il Comune di San Cataldo dovrà essere sollevato da tutto quanto riguarda la gestione dell’ impianto e, pertanto il concessionario si assumerà gli oneri della manutenzione ordinaria e straordinaria, della custodia dell’immobile, di quanto in esso contenuto e degli impianti di pertinenza.
Al fine di ottimizzare la valorizzazione dell’immobile, la concessione dovrà prevedere l’aggiudicazione, nei confronti dell’operatore che presenti la migliore offerta secondo il criterio del miglior rapporto qualità/prezzo e con offerta economica a rialzo, per cui dovrà prevedersi la presentazione di un Progetto di gestione indicante il programma delle attività che verranno realizzate con il principale obiettivo del pieno utilizzo dello stesso; – la predisposizione del Progetto di investimento che descriva gli interventi di miglioramento che si intendono realizzare nell’impianto; il Piano operativo di gestione dell’attività sportiva, e dei servizi; il canone annuo base posto a base di gara dovrà essere valutato nella sua congruità dal competente servizio, e comunque non potrà essere inferiore ad euro 20.000,00, in considerazione della richiamata relazione dell’ufficio sport, nella quale vengono quantificati i ricavi presunti per l’impianto in questione. L’impianto sarà concesso per una durata di nove anni.

