SAN CATALDO. Ha avuto inizio questa mattina la peregrinatio della reliquia “ex-ossibus” del patrono san Cataldo, vescovo, custodita da decenni in Chiesa Madre, dono dell’Arcidiocesi di Taranto.
Si ricorda quest’anno il 950° anniversario del ritrovamento del corpo del vescovo Cataldo nella cattedrale di Taranto. Ad accogliere la reliquia questa mattina sono stati gli ospiti dell’istituto penitenziario della Città di San Cataldo. Una delegazione della confraternita di San Cataldo, con il suo presidente, insieme all’Arciprete don Biagio Biancheri sono stati accolti dal cappellano fra Enrico Schirru e dalle autorità che operano nella casa di reclusione.
A tutte le comunità dove andrà la reliquia del patrono, l’Arciprete – la vigilia di Pentecoste – ha donato una riproduzione della crocetta pettorale ritrovata nel sarcofago di San Cataldo a Taranto.

