BUTERA. Riceviamo e pubblichiamo nota congiunta dei segretari di Fillea Cgil (Francesco Cosca), Cgil (Francesco Giudice) e Filcams Cgil (Nuccio Corallo) sull’avvenuto sblocco per l’avvio dei lavori di rifacimento della Sp8 Butera – Gela.
“Apprendiamo con soddisfazione che si avvieranno i lavori di rifacimento di un importante arteria stradale quale la Butera Gela (SP8).
In questi anni, dal 2016 per esattezza, abbiamo tenuto alta l’attenzione attraverso comunicati stampa, manifestazioni ed incontri istituzionali con i vertici della ex provincia di Caltanissetta, oggi libero consorzio di Caltanissetta.
Avviare i lavori significa – prosegue la nota- evitare incidenti più o meno gravi, mettere in moto l’economia di una provincia fortemente provata dalla crisi, ridare mobilità normale a migliaia di cittadini-automobilisti.
Ci auguriamo, motivo per il quale i riflettori non intendiamo spegnerli, che lo stesso potremo dire per le strade del vallone, abbandonate da decenni, come dimostrato a ogni pioggia, anche della durata di un ora che trasforma quelle arterie in letti di fango.
L’insicurezza stradale è uno dei motivi che sta alla base della mancanza di attrattiva delle imprese , determinando una mancata potenziale opportunità per migliaia di giovani cittadini costretti dal contesto sociale ed economico ad una nuova e massiccia migrazione.
Altro fatto non secondario è il prodotto interno lordo (PIL), derivante dalla presenza del flusso turistico e per ultimo, non certo per importanza, il disagio di migliaia di cittadini che in questi luoghi risiedono e quindi vivono, quest’ultimi sono da considerare dei veri e propri eroi, verso una politica diffusamente chiacchierona.
Pertanto – conclude la nota- chiediamo un lavoro sinergico, (parti sociali) onde evitare inutili strumentalizzazioni e passerelle di politicanti, tutto per il bene univoco del nostro territorio e della comunità tutta”.

